Cannabis ad uso terapeutico: via libera nelle Marche

Le farmacie della Regione potranno fornire preparati di cannabinoidi a uso terapeutico

09 Aprile 2008
Cannabis ad uso terapeutico. La giunta della Regione Marche ha autorizzato i servizi di farmacia delle Aziende ospedaliere, dell'Inrca e delle Asur a garantire l'erogazione dei cannabinoidi a uso terapeutico a carico del Servizio sanitario regionale. In Italia non sono ancora commercializzate delle formulazioni registrate, basate su principi attivi e su derivati di sintesi dei cannabinoidi. I preparati sono reperibili solo in alcuni Paesi europei e Nordamericani, in Israele e in Sudafrica.
La prescrizione medica prevede che questi farmaci siano utilizzati nei casi di malattie come la spasticita' secondaria, il vomito e le malattie neurologiche. Essa sara' valida solo nel caso in cui le terapie classiche abbiano fallito, e potra' essere protratta per non piu' di sei mesi su ricetta a validita' mensile.
Il ministero della Salute lo scorso anno aveva inserito alcuni derivati naturali o di sintesi dei cannabinoidi nella nuova classificazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope. Questo fa sì che alle farmacie ospedaliere sia consentita l'importazione di tali medicinali purchè abbiano acquisito la prescrizione medica, l'assunzione di responsabilità del medico e l'autorizzazione all'importazione concessa dall'Ufficio centrale stupefacenti del Ministero della Salute. L'uso di questi farmaci è indicato nella spasticità secondaria a malattie neurologiche, nella nausea e nel vomito non sufficientemente controllati indotti da chemioterapia o radioterapia, nel dolore cronico neuropatico.

di Gabriele Bindi

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