Dossier: Le Professioni Verdi

Dedicato a tutti coloro che sono interessati alle professioni legate al campo della salute e stanno cercando un percorso di formazione nell'ambito del naturale...

06 Luglio 2006

Le arti della salute

Iniziamo con questo numero una serie di dossier dedicati a coloro che sono alla ricerca di un percorso di formazione nell'ambito del naturale. In particolare in questo prima puntata ci soffermeremo sulle professioni legate al campo delle salute: Naturopatia, Chiropratica, Osteopatia, Kinesiologia, Shiatzu. L'idea è quella di analizzare le prospettive del mercato, le scuole di formazione, le problematiche legate al riconoscimento di professioni del tutto innovative, in modo da offrire un quadro completo per una scelta professionale nel settore. Ed è forse proprio quest'ultimo elemento, l'aspetto più interessante e nello stesso tempo più problematico di queste professioni. Da una parte c'è il rischio di investire tempo e danaro in una formazione e quindi un titolo non ancora riconosciuti dallo Stato (con il timore di dovere praticare in “clandestinità” o attraverso artifici, tipici del panorama legislativo italiano), dall'altra proprio la gestione dei corsi di formazione da parte di scuole private, sorte come critica alla medicina convenzionale consente di avere una formazione alla salute di stampo olistico, oggi impensabile, almeno in Italia, nell'ambito universitario e para-universitario. Insomma, si tratta di un'opportunità di grande interesse per chi vede l'approccio alla salute non con gli occhiali dello specialista, ma come un terreno dove l'individuo viene considerato come un'unità inscindibile di corpo-mente-spirito e dove la prevenzione assume un ruolo di primo piano nell'assicurare il benessere psicofisico.

Naturopatia

La Naturopatia è sicuramente la più antica delle scuole della salute d'Occidente, le sue radici infatti risalgono alle scuola di medicina di Ippocrate (circa 400 a. C.) sostenitrici del potere curativo della natura: vis medicatrix naturae. “Se la filosofia di base risale a 2.400 anni fa - spiega Ida Ferrari, vice presidente dell'Unione Naturopati - il termine Naturopatia è molto più recente, essendo stato coniato per la prima volta nel 1902 dall'americano John Scheel e più tardi da Benedict Lust per descrivere i metodi di cura basati su il ritorno alla natura mediante un'alimentazione equilibrata, la respirazione, l'esercizio fisico, i bagni, l'utilizzo di varie energie per eliminare le sostanze tossiche dell'organismo, aiutando la persona a ottenere uno stato di salute adeguato”. Da allora la pratica della Naturopia si è enormemente evoluta e sviluppata in tutto il mondo, ma la filosofia di base è rimasta quella originaria: approccio olistico (l'individuo visto come unità di corpo-mente-spirito), ricorsi a rimedi e pratiche naturali, la stimolazione del riequilibrio energetico.

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di Admin

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Umberto

08/08/2006 17:48

Nell'articolo non si menziona la legge del Portogallo del 2003 (che riconosce anche i naturopati) , la formazione universitaria in Spagna con il primo corso di laurea del Real Centro Escorial Maria Cristina , delle leggi Olandesi , Norvegesi , Danesi , del Belgio , tutte a favore dela liberta' di scelta terapeutica e del libero esercizio degli operatori non medici. Umberto

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