I malati del gioco d'azzardo

Aumenta in modo preoccupante la ludopatia in Italia: sono soprattutto disoccupati e casalinghe disperate in cerca di fortuna. Lo Stato incassa più di 4 miliardi dai giochi in soli 6 mesi. La denuncia del Codacons

14 Luglio 2013

Proprio alcuni giorni fa a Reggio Emilia apriva un centro per disintossicarsi dalla ludopatia, una struttura ospedaliera per aiutare ad uscire dal tunnel del gioco tutti i giocatori d’azzardo patologici. Nel frattempo il Codacons ha snocciolato dei dati allarmanti, che certificano l'aumento del numero di dipendenti dal gioco in Italia. Chi sono? Dispiace doverlo rilevare, ma sono soprattutto disoccupati, casalinghe, pensionati ma anche studenti che presentano una forma di dipendenza da gioco. L’85% dei giocatori ha una perdita media di 40 euro al giorno. A sollevare il tema è il Codacons, che denuncia: “La ludopatia, ossia la dipendenza da gioco, ha assunto in Italia i contorni di una vera e propria epidemia che colpisce un numero pericolosamente crescente di cittadini”. L’associazione denuncia inoltre “l’immobilismo dello Stato di fronte all’aggravarsi del fenomeno”.

“In base ai dati in nostro possesso, il 50% dei disoccupati italiani presenta forme più o meno gravi di dipendenza dal gioco, e risultano affetti da ludopatia il 33% dei giocatori di videolottery, il 25% delle casalinghe e il 17% dei pensionati”, afferma l’associazione, che sottolinea anche la diffusione del fenomeno fra i giovani: il 17% sviluppa infatti dipendenza da gioco. I dati sulle perdite economiche dicono che l’85% dei giocatori subisce una perdita media pari a 40 euro al giorno , mentre il restante 15% che vince guadagna mediamente 120 euro. Complessivamente in Italia i giocatori rappresentano il 54% della popolazione, oltre 32 milioni di persone.

Tutto ciò avviene mentre lo Stato resta a guardare e raccoglie preziose risorse grazie al gioco – spiega il presidente Carlo Rienzi – Solo nel primo semestre del 2013, infatti, gli italiani hanno speso per tentare la fortuna la bellezza di 42.648 milioni di euro, regalando all’erario più di 4 miliardi di euro di entrate in soli 6 mesi. Per questo abbiamo denunciato in Procura l’ennesimo rinvio del decreto sulle ludopatie deciso lo scorso 26 giugno dalla Presidenza del Consiglio e dal Ministero dell’economia”.

di Dario Scacciavento

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