Vaccini: da giuristi e medici le ragioni del no all'obbligo

No all'obbligo vaccinale per una serie di motivi articolati che l'Associazione di Studi e Informazione sulla Salute (Assis), l’Associazione per la Medicina centrata sulla Persona Onlus (AMCP)  e l’Associazione  Attuare la Costituzione (ALC) hanno illustrato durante una conferenza stampa a Milano. Disponibili anche i video degli interventi. Il 21 novembre i movimenti annunciano manifestazione a Roma.

19 Novembre 2017

Alla conferenza stampa a Palazzo dei Giureconsulti a Milano hanno partecipato l’Associazione di Studi e Informazione sulla Salute (Assis) il cui presidente è un pediatra, il Dott. Eugenio Serravalle; l’Associazione per la Medicina centrata sulla Persona Onlus (AMCP)  e dall’Associazione  Attuare la Costituzione (ALC) presieduta dal Prof. Paolo Maddalena, giudice emerito  della Corte Costituzionale. Sono state illustrate le basi giuridiche e scientifiche che motivano il no all'obbligo vaccinale di un'ampia schiera di professionisti della salute e di giuristi. La legge messa in discussione è la 119/2017 del 31 luglio scorso che introduce l’obbligo di 10 vaccinazioni pediatriche nella fascia di età 0-16 anni.

QUI i dettagli della pubblicazione della guida a una scelta informata sui vaccini che sarà edita da Terra Nuova

Ciò che emerso dagli interventi è il piano asai criticabile delle modalità con cui si è  giunti al varo della legge e con le quali si "informa" l’opinione pubblica sui vaccini stessi e i possibili rischi collegati. Si è poi parlato di come si proponge il consenso "informato" ai genitori, senza che i genitori siano informati realmente in modo trasparente e completo. Le associazioni chiedono che l’articolo 32 della Costituzione venga rispettato e che venga garantito il diritto di libertà  di cura e di scelta terapeutica da parte del paziente. Ciò deve poter ammettere anche il dissenso consapevole e critico.

Durante la conferenza stampa sono stati forniti numeroi input sui quali riflettere, che rendono evidente come «l’affermazione secondo cui le vaccinazioni siano esenti da rischi rappresenti una falsità scientifica».

Per esempio, si legge ne “Quaderni del Ministero della Salute Italiano” sul numero dedicato alle vaccinazioni:

- il vaccino cellulare antipertosse può causare febbre elevata, arrossamento e gonfiore nel sito di iniezione, dolore (severo moderato) agitazione (severo moderata) anoressia, vomito, ipotonia iporesponsività. 

- il vaccino contro il tetano può causare neurite branchiale e anafilassi. Il Vaccino contro il Morbillo febbre, convulsioni, encefalomielite, trombocitopenia, anafilassi. 

- il vaccino contro la varicella convulsioni  febbre superiore ai 39°, rash locale o generalizzato. 

I relatori della conferenza stampa hanno quindi sottolineato come ufficialmente dunque si possa "affermare che esistano evidenze convincenti a 14 manifestazioni patologiche: tra cui convulsioni, infiammazioni cerebrali, e collasso che possono essere causati da alcuni vaccini. Mentre per altri 135 eventi avversi indagati, le prove sono insufficienti per accettare o rifiutare una relazione causale con i vaccini”. (Fonte: National Academies  of Sciences, Engineering and Medicine. Adverse effects of vaccines: evidence and causality) .

L’Agenzia del farmaco italiana ha pubblicato la guida alla valutazione delle reazioni avverse osservabili dopo la vaccinazione e sempre l'Aifa nel rapporto sulla sorveglianza post – marketing dei vaccini per gli anni  2014 e 2015 riferisce di sospette reazioni avverse segnalate nell'ordine di alcune migliaia. Tra queste, ci sono state 69 segnalazioni di morte nel 2014 e 9 nel 2015. La quasi totalità è  stata riportata per il vaccino antinfluenzale: 66 nel 2014 e 6 nel 2015.

Questi dati sono frutto in gran parte di un sistema di vaccino vigilanza passiva. La Regione Veneto, dotata di un più  efficace sistema di segnalazione di eventi avversi, raccoglie più segnalazioni della media di altre regioni.

Inoltre, è emerso ancora dalla conferenza stampa, molti istituti di ricerca, come l’ Institute of Medicine ad esempio,hanno da tempo stimolato i ricercatori a indagare gli effetti a lungo termine di programmi vaccinali. (…) perché  pochi studi hanno valutato l’associazione tra l’intero programma di immunizzazione  o le variazioni del programma sullo stato di salute generale (…..)nessuno studio ha confrontato le differenze nei risultati dello stato di salute tra bambini completamente immunizzati e bambini mai vaccinati.

QUI i dettagli della pubblicazione della guida per una scelta informata sui vaccini che sarà edita da Terra Nuova

Questo l’intervento  del Prof Eugenio Serravalle, Pediatra,presidente di Assis.

Qui il parere di Paolo Maddalena

L'intervento dell'avvocato Mirella Manera per ALC

Il 21 novembre i movimenti per la libera scelta hanno organizzato una manifestazione a Roma, poiché potrebbe essere possibile il pronunciamento della Corte Costituzionale sulla legge che ha introdotto l'obbligo di dieci vaccini.

di Terra Nuova


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