"Altra velocità", la sostenibilità si fa scelta concreta

Tre giorni di festa per scambiarsi opinioni, incontrarsi, allacciare contatti e farsi conoscere all’esterno. L’appuntamento è dal 29 giugno al 1° luglio ad Avigliana, in Piemonte, alla Festa Altra Velocità – Autre Vitesse, una grande occasione di scambio per gruppi ed organizzazioni portatori di esperienze di cambiamento in vari campi.

13 Giugno 2018

“Insieme abbiamo molto da condividere – scrivono i promotori sul sito dell’evento – e sentiamo la necessità di costruire insieme, partendo dai legami diretti”.

In Val di Susa giungeranno da tutta Italia e anche da altri Paesi. Qualcuno ha scelto di arrivare a piedi, dopo tre giorni di camminata in discesa lungo la valle accompagnato dalla Compagnia dei Cammini.

Molti degli stranieri provengono dalla Francia dove per due anni, nel 2016 e nel 2017, si sono già svolti analoghi incontri tra gruppi di consumo e di acquisto solidali. Iniziative che hanno ispirato Altra Velocità – Autre Vitesse , festa promossa da una serie di comitati, associazioni e gruppi (e che vede come mediapartner anche Terra Nuova) di tutta Italia.

Roberto Li Calzi di Galline Felici, consorzio siciliano di agricoltori tra i pionieri dell’economia solidale al Sud e tra gli ideatori dell’evento, lo presenta così: “E’ una festa europea che vuole raccogliere e condividere le buone pratiche, ma soprattutto riflettere su come comunicarle all’esterno della cerchia degli addetti ai lavori in senso stretto”.

L’elemento più caratterizzante di Altra Velocità – Autre Vitesse è la costruzione condivisa: il “programma” della festa è stato infatti realizzato mettendo insieme le proposte portate dalle organizzazioni promotrici e via via da quelle che hanno aderito. “Ogni associazione, gruppo, rete arriva con un bagaglio di esperienze su un argomento specifico – chiarisce Roberto Li Calzi – Ciascuno ha invitato i suoi contatti, creando a cascata un lungo elenco di adesioni e anche di proposte da condividere e discutere. Proprio per sottolineare che si tratta di un laboratorio abbiamo usato una lavagna virtuale dove abbiamo raccolto pian piano tutte le idee, raggruppandole in macro-aree”. Durante la festa queste saranno discusse in appositi tavoli dalle associazioni interessate. “Alcune hanno già lavorato a distanza e arrivano ad Avigliana con proposte già strutturate: ad esempio, un lavoro cinematografico sul vero valore del cibo – continua Li Calzi – Altre invece si siederanno per la prima volta insieme”.

I temi sono tantissimi: si va dai patti di filiera alla piccola distribuzione organizzata, dal rapporto tra salute e alimentazione all’integrazione dei migranti, dall’educazione agli strumenti digitali. Ad un argomento però i promotori tengono in particolare: è la comunicazione. Lo rivela lo stesso Roberto Li Calzi: “E’ l’anello debole del nostro fare. Se molte esperienze concrete stanno già creando una società indirizzata al benvivere di tutti, esse non riescono però a rendersi visibili oltre la cerchia dei nostri giri. Per questo credo sia necessario lavorare insieme per creare strategie di comunicazione condivise. Siamo certi che molte persone siano interessate a questi temi, ma non sappiano in concreto cosa e come cercare nel variegato mondo dell’economia alternativa. Raggiungerle è uno dei nostri obiettivi”.

Oltre ai gruppi di discussione non mancheranno laboratori, attività per ragazzi, spettacoli ed intrattenimento. Tutti gli eventi si terranno nello splendido borgo di Avigliana, con il suo centro storico medioevale che si specchia negli omonimi laghi. Il programma – in fase di completamento – è disponibile sul sito http://www.altravelocita.info

Altro evento in Piemonte nei giorni immediatamente precedenti il Festival. Dal 25 al 29 giugno, la Rete di Reti invita a partecipare alla Scuola estiva residenziale a Venaus, in Val di Susa (To). Il tema "Fare comunità oggi: autonomia ed autogoverno" sarà esplorato dal punto di vista della decrescita, dell'economia solidale, degli ecovillaggi e cohousing, in base alle esperienze delle diverse Reti. Un'occasione di convergenza, un'occasione per tessere relazioni, una possibilità di disegnare e creare un altro mondo possibile. QUI per informazioni

di Lucia Panagini

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