Barchette di mare e di terra

Un antipasto in doppia variante: di mare, con alghe, e di terra, con patate e pinoli. A fine articolo, anche la ricetta per preparare in casa una pasta sfoglia vegan e senza olio di palma.

03 Settembre 2019
Barchette di mare e di terra. Ricette vegan

Barchette di mare

Ingredienti per 8 barchette

• 4 patate novelle di piccola misura (lunghe 4-5 cm)
• 100 g di pasta sfoglia (vedi ricetta a fine articolo)
• 10 g di alghe arame
• ½ limone
• 1 piccolo ciuffo di prezzemolo tritato
• ½ spicchio d’aglio tritato
• olio extravergine di oliva
• sale

Procedimento

■ Dimezzate per il lungo le patate, scavatele un po’ al centro e cuocetele al vapore.

■ Mettete le alghe in una ciotola e copritele con acqua; dopo 15 minuti scolatele bene e conditele con sale, olio, aglio e prezzemolo. Ritagliate dal limone una fettina tonda e sezionatela in 8 parti che accantonerete.

■ Ricavate dalla scorza delle piccole zeste e spremete il succo dell’agrume; aggiungete il tutto alle alghe e mescolate.

■ Stendete la sfoglia fino a uno spessore di 2-3 mm circa e dividetela in 8 rettangoli poco più grandi dei tuberi; disponetela su una placca rivestita con carta da forno. Spennellate di olio le patate e appoggiatele sulla pasta, che dovrà rivestirle; stringete i quattro spigoli tra indice e pollice e piegateli tutti nello stesso verso, facendoli aderire al bordo della barchetta così formatasi.
Infornate per 15-20 minuti a 200°.

■ Lasciate raffreddare, farcite con le alghe e decorate con uno spicchietto di limone.

 

Barchette di terra

Ingredienti per 8 barchette

• 4 patate novelle piccole (lunghe 4-5 cm)
• 100 g di pasta sfoglia (vedi ricetta a fine articolo)
• 30 g di basilico
• 15 g di pinoli
• ½ spicchio d’aglio
• 1 cucchiaio di lievito alimentare in fiocchi
• olio extravergine di oliva
• sale grosso

Procedimento

■ Tagliate in 2 per il lungo le patate, scavatele un po’ al centro e cuocetele al vapore.

■ Lavate e asciugate il basilico; lavoratelo per pochi secondi nel mixer con l’aglio, i pinoli, sale e un cubetto di ghiaccio tritato. Aggiungete il lievito e 4-5 cucchiai di olio; azionate ancora fino a ottenere una crema.

■ Stendete la sfoglia fino a uno spessore di 2-3 mm circa; ricavatene 8 rettangoli poco più grandi dei tuberi e metteteli su una placca rivestita con carta da forno. Spennellate di olio le patate e appoggiatele sulla sfoglia, che dovrà rivestirle; stringete i quattro spigoli tra indice e pollice e piegateli tutti nello stesso verso, facendoli aderire al bordo della barchetta così formatasi; infornate per 15-20 minuti a 200°.

■ Lasciate raffreddare, farcite con il pesto e decorate, volendo, con pinoli tostati e basilico.

 

Pasta sfoglia

Ingredienti

• 300 g di burro vegetale freddo
• 290 g di farina 0
• 120 g di acqua
• 1 cucchiaino di sale

Procedimento

■ Preparate il cosiddetto “pastello” unendo il sale a 200 g di farina, quindi aggiungete poco alla volta l’acqua, impastate e mettete in frigo.

■ Preparate il “panetto”: chiudete il burro tra due fogli di carta da forno e battetelo col mattarello per ammorbidirlo, dividetelo a pezzetti e lavoratelo con 90 g di farina; quindi appiattitelo e riponetelo in frigo, avvolto in carta da forno, per circa un’ora. Poi riprendetelo e lavoratelo un po’ con le mani per ammorbidirlo.

■ Stendete il pastello col mattarello, formando un rettangolo spesso un cm circa. Spianate e modellate il panetto in un rettangolo dello stesso spessore ma largo la metà, e posizionatelo al centro. Ripiegate sopra a questo i lembi liberi del pastello, in modo che si tocchino al centro; tirate una sfoglia allo spessore di circa un cm.

■ Ruotate il rettangolo perché presenti davanti a voi il lato lungo, e ripiegate prima un’ala verso il centro, poi l’altra sopra la prima, in modo da ottenere 3 strati. Stendetelo e giratelo di nuovo, poi fate incontrare la parte destra e sinistra al centro e sovrapponetele per costituire 4 strati.

■ Ritirate in frigo per 30 minuti circa, avvolgendo in carta da forno.

■ Ripetete la procedura della piega a 3 strati, lasciate riposare in frigo e concludete la preparazione con la piega a 4 strati. Riponete la pasta sfoglia in frigo.

Quella della pasta sfoglia è una preparazione un po’ impegnativa che però consente di fare a meno dell’olio di palma, spesso presente nel prodotto pronto. In sostituzione dell’olio di palma sono sempre più disponibili burri a base di cocco e di cacao, olio di oliva e di girasole.

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Ricetta tratta dal libro Vegan finger food

Preparare finger food è divertente e creativo perché si possono concentrare in piccole porzioni le qualità estetiche e di gusto delle grandi portate. Non occorrono attrezzature speciali e abilità particolari, è sufficiente un po’ di attenzione, voglia di sperimentare e amore per il cibo buono e ben presentato.

Le ricette sono state suddivise in 7 sezioni – basi, bicchierini da mangiare e non, tartine, cestini, spiedini, mignon, per finire con una miscellanea – che stanno a indicare un caratteristico modo di presentare e consumare il cibo. Numerosi i suggerimenti per preparare in casa burri vegetali e pasta sfoglia, ricotta e formaggella, maionese e gelatine rigorosamente vegan.

Tra le proposte, non perdetevi i Bicchierini di sesamo e mousse alla rucola, il Peposo di seitan, le Bavaresi di zucchine con gelatina di carote, il Basmati al burro nero. Le splendide foto che accompagnano le ricette, scattate dagli autori stessi, sono anche un valido aiuto per la realizzazione dei piatti.

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di Terra Nuova


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