Gelato alle banane e noci

Godiamoci un rinfrescante e goloso gelato senza ingredienti di origine animale. Banane, noci, latte di mandorle e crema di anacardi per un gelato vegan dal gusto sorprendente.

17 Luglio 2019
Gelato alle banane e noci. Gelati vegan

Ingredienti

(per 4-6 persone)

• 2 banane mature, sbucciate
• 350 ml di latte di mandorle
• 190 g di crema di anacardi
• 100 ml di succo di agave
• 2 cucchiai di arrowroot
• 1 pizzico di vaniglia in polvere
• 1 pizzico di zenzero essiccato in polvere
• 1 pizzico di sale marino integrale
• 80 ml di latte di cocco
• 3-4 manciate di noci spezzettate più o meno finemente
• succo d’acero di grado C (facoltativo)

Inoltre
frullatore, gelatiera

Procedimento

Mettete tutti gli ingredienti, eccetto le noci e il succo d’acero, nel recipiente del frullatore e azionate fino a ottenere una miscela omogenea. Trasferite poi in frigorifero per circa 30 minuti.

Passato questo tempo tirate fuori il composto e versatelo nella gelatiera, che avrete avviato. Entro 25-30 minuti dovrebbe formarsi un amalgama morbido.

A qualche minuto dalla fine del ciclo, aggiungete le noci; appena il gelato è pronto toglietelo, distribuitelo in ciotole o bicchieri e copritelo, se gradite, con il succo d’acero. Servite subito.

 

ARROWROOT

Il nome inglese di questa pianta, originaria dell’America centro-meridionale, significa “radice delle frecce”. Il motivo risiede nel fatto che alcuni popoli amazzonici la utilizzano come antidoto contro il veleno usato per rendere micidiali le punte di queste armi. La fecola che se ne ricava trova impiego come addensante (infatti l’amido rappresenta l’80-87% del contenuto del rizoma).

LATTE DI MANDORLE (E DI ALTRI FRUTTI OLEOSI)

Spesso quello che si trova in commercio ha una percentuale irrisoria di questo frutto, e magari è dolcificato e addizionato di zucchero o altri ingredienti che non dovrebbero esserci. Facciamolo in casa, di mandorle ma anche noci, nocciole, pistacchi e anacardi.
Mettete 100 g di semi sgusciati in una ciotola, copriteli con un litro di acqua calda e fateli riposare per un massimo di 12 ore (il latte sarà più cremoso). Se volete privarli della pellicina sfregateli tra le mani. Quindi spezzettateli e trasferiteli nel frullatore con parte del liquido di ammollo; azionate finché non sono macinati finemente, aiutandovi via via con la restante acqua. Se intendete usare il latte per un dolce a questo punto potete unire 2 datteri. Filtrate il composto ottenuto attraverso un colino ricoperto con un telo, raccogliendo il liquido in una ciotola e spremendo molto bene la polpa (che potrà essere aggiunta all’impasto di torte e sformati).

__________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Ricetta tratta dal libro Gelati e sorbetti vegan

Ah, l’estate! Tempo di gelati golosi, granite dissetanti, ghiaccioli e sorbetti. Avete mai provato a farli con le vostre mani, senza latticini e zuccheri raffinati? La gelatiera non è indispensabile, sono sufficienti un congelatore, un mixer e pochi e semplici accorgimenti.

In questo libro, ricette classiche si combinano con altre più curiose e innovative, fresche e deliziose tentazioni sia dolci che salate. Oltre al tradizionale gelato alla nocciola ne troviamo altri più inconsueti al tahin o al tè matcha. Non mancano granite e ghiaccioli con un tocco di originalità, come la granita al melone bianco e basilico e il ghiacciolo al gazpacho. Imperdibili i sorbetti con pomodoro, peperoni, sedano o cavolo cappuccio, da servire come antipasto o rinfrescante aperitivo.
Tutto guarnito con salse e cialde fatte in casa, utilizzando solo ingredienti sani e facili da reperire come lo sciroppo d’acero e le panne vegetali.

Un libro imperdibile per gli intolleranti al lattosio e per tutti coloro che hanno scelto un’alimentazione etica, sana e a basso contenuto di zuccheri.

In OFFERTA SCONTO su www.terranuovalibri.it

di Terra Nuova


Forse ti interessa anche:

Posta un commento