Vellutata di asparagi

Perché mangiare le zuppe solo in inverno? Anche con la bella stagione può essere molto piacevole gustare un'ottima minestra o una vellutata preparata con le verdure del periodo. Allora cosa aspettate? Provate subito questa ricetta vegan, a base di asparagi e patate.

30 Marzo 2018
Vellutata di asparagi. Ricette vegan

Ingredienti

500 g di asparagi bianchi
500 g di asparagi verdi
500 g di patate bianche
2 cipollotti freschi bianchi
700 ml di brodo vegetale
1 cucchiaio di burro vegetale
3 cucchiai di panna vegetale + altra
per guarnire
sale
pepe rosa
menta fresca

Procedimento

■ Per questa vellutata è indispensabile che gli asparagi siano più freschi possibile.

■ Separate la parte più dura degli asparagi, sbucciatela e tagliatela a rondelle fini insieme alle punte. Mettete tutto in una ciotola piena d’acqua.

■ Pelate le patate e dividetele a cubetti piccoli. Pulite i cipollotti e affettateli finemente, quindi rosolateli per qualche minuto in una casseruola dove avrete sciolto a fuoco basso il burro, stando attenti a non bruciarli.

■ Aggiungete le verdure, fate insaporire e irrorate con il brodo vegetale.

■ Portate a bollore, salate e cuocete per 30 minuti a fuoco basso, finché gli ortaggi non sono morbidi.

■ Per essere sicuri che non lascino dei fili, potete ridurli in purea una prima volta con il classico passaverdura. Se il risultato vi soddisfa lasciate tutto com’è, altrimenti frullate di nuovo la vellutata a immersione per renderla più cremosa.

■ Completate con la panna vegetale, servite nelle ciotole e guarnite con un po’ di panna, un trito di menta e una spolverata di pepe rosa.

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Ricetta tratta dal libro Zuppe felici

Minestroni, zuppe e vellutate sono piatti della tradizione contadina che non tramontano mai, neppure nella nostra opulenta società. Il loro segreto? Semplicità della preparazione, varietà dei sapori e ricchezza dei nutrienti, soprattutto se i prodotti sono bio.

Il libro è composto da 50 ricette suddivise per le quattro stagioni, a dimostrare che le zuppe non sono adatte solo nei mesi freddi. Ortaggi, legumi secchi e freschi, cereali, erbe aromatiche e spezie sono gli ingredienti di base, accompagnati da olio d’oliva rigorosamente extravergine, mentre nocciole, anacardi, mandorle e noci aggiunte a fine cottura rappresentano una valida integrazione.
Pochi ed essenziali gli strumenti: pentola, coltello, tagliere, passaverdura o mixer a immersione sono più che sufficienti per preparare le nostre minestre. Semplici i trucchi del mestiere: la vellutata è diventata troppo liquida? Aggiungiamo un paio di cucchiaini di amido di mais o di farina di riso. Al contrario, è troppo densa? Allunghiamo con un po’ di brodo o acqua caldi.

Zuppe felici perché buone, sane e quasi totalmente prive di prodotti di origini animale. A parte qualche spolverata di formaggio, che si può usare a discrezione, le ricette di questo libro impiegano esclusivamente ingredienti di provenienza vegetale. Splendide le fotografie di Giancarlo Gennaro e dell’autrice che accompagnano ciascun piatto.

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di Terra Nuova


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