Zarkopita integrale

Una ricetta della tradizione greca, ottima in versione vegetariana, con latte e yogurt, ma da provare anche in versione vegan.

20 Settembre 2018
Zarkopita integrale. Ricette vegetariane

Ingredienti

• 50 g di farina integrale di farro
• 50 g di farina tipo 2 di grano
• 200 g di feta
• 100 ml di latte di capra o soia

Per accompagnare

• 200 g di zucchine
• 1 scalogno
• 100 g di yogurt di capra o soia
• sale
• olio extravergine di oliva
• 2 manciate di pinoli tostati

Inoltre

carta da forno

Procedimento

■ In una terrina sminuzzate la feta con le mani. Si formeranno delle briciole irregolari che aiutandovi con una forchetta mescolerete con le farine e il latte.

■ Non vi sembrerà vero, ma sono bastati questi pochi passaggi e la zarkopita è pronta, non resta che cuocerla! Foderate la solita leccarda o una teglia con la carta da forno e versate l’impasto livellandolo con il dorso di un cucchiaio bagnato o con le dita. Spolverate con del peperoncino o dell’origano (con il peperoncino è più buona!).

■ Cuocete per 40 minuti a 180°. Consumate tiepida o fredda.

■ Per accompagnare preparate una salsa di zucchine. Mondate le zucchine, affettatele e saltatele in padella con lo scalogno tritato, il sale e poco olio. Lasciate raffreddare. Aggiungete 100 g di yogurt denso di soia o capra e frullate. Versate la salsa in una ciotola decorando con pinoli tostati.

PER SAPERNE DI PIÙ

La zarkopita è una tipica ricetta greca e rispecchia in pieno lo standard mediterraneo, è strepitosa per bontà e facilità di preparazione. Bella l’usanza greca di servire molti piatti tutti assieme appoggiandoli sulla tavola così che ogni commensale decida da dove cominciare a mangiare e quali abbinamenti azzardare. Buon cibo, condivisione e convivialità, cosa desiderare di meglio?

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Ricetta tratta dal libro Abbasso l'indice glicemico

L’indice glicemico è un indicatore fondamentale per la nostra salute, rileva la capacità di un alimento di aumentare la glicemia nel sangue. Questo non significa che dobbiamo rinunciare a pane, pasta, dolci… ma che è meglio sostituire alcuni ingredienti con altri a basso IG.

Mettiamo quindi al bando farine raffinate, zucchero bianco, cibi industriali e sostituiamoli con prodotti integrali, con dolcificanti naturali come stevia, agave, cocco, betulla e miele
d’acacia, con cereali e pseudocereali come quinoa, amaranto, grano saraceno, orzo e avena. E poi portiamo in tavola tanti legumi, semi oleosi, ortaggi e frutta a chilometro zero.
Insomma è importante privilegiare ingredienti a basso IG, di stagione e possibilmente biologici, rispettosi della nostra salute e dell’ambiente.

Provando le ricette proposte in questo libro – i primi e i piatti salati, i finger food e i dolci, senza dimenticare i consigli per la colazione – potremo finalmente dire a gran voce: «Abbasso l’indice glicemico!».

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di Terra Nuova


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