“Ogm: coesistenza impossibile con il biologico”: convegno nelle Marche
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Custodire i semi, difendere la biodiversità, rispettare suolo e salute, costruire comunità: sono passaggi fondamentali per una transizione agroecologica che permetta all’agricoltura di essere il vero motore del risanamento di un sistema, quello intensivo e dipendente dalla chimica, che oggi più che mai mostra di essere fallimentare. Questa la posizione dell’Associazione Rurale Italiana che, insieme a Co-energia, Rete GAS (Gruppi d’Acquisto) Marche, Biodistretto Picenum e Comune di Massignano, organizza un incontro a carattere nazionale dal titolo “Ogm: coesistenza impossibile con il biologico. Costruiamo l’alternativa agroecologica”. L’evento si terrà il 20 settembre, per tutta la giornata, negli spazi del Palazzo Comunale di Massignano (Ascoli Piceno), in piazza Garibaldi.
«Il recente voto europeo sulla deregolamentazione dei nuovi Ogm/Ngt apre una fase nuova» spiega Antonio Onorati, membro di Ari e del Coordinamento Europeo di Via Campesina (Ecvc), associazione internazionale di piccoli contadini indipendenti. «Per chi si occupa di agricoltura biologica, biodiversità, semi contadini e sovranità alimentare diventa ancora più importante rafforzare le alleanze e costruire strumenti concreti per tutelare la libertà di scelta di produttori, consumatori e comunità locali».
L’evento del 20 settembre è aperto «a tutte le realtà che condividono l’impegno per la difesa della biodiversità agricola, dei sistemi sementieri contadini e per la costruzione di sistemi alimentari più sostenibili, resilienti e partecipati – prosegue Onorati – L’obiettivo è creare uno spazio di confronto e di convergenza tra organizzazioni contadine, agricoltura biologica, biodistretti, reti dell’economia solidale, associazioni ambientaliste, amministratori locali, mondo della ricerca e cittadinanza attiva, per condividere analisi, esperienze e proposte capaci di rafforzare le iniziative nei territori necessarie a contrastare l’applicazione del regolamento europeo “NGT” da poco approvato».
Parteciperanno anche tre autori di Terra Nuova: Francesco Paniè, co-autore di “Perché fermare i nuovi Ogm“, e Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando, co-autori di “Miglioramento genetico evolutivo“, libri utilissimi di cui si parlerà durante l’incontro.


