Omeopatia, un cittadino su due chiede più informazioni
La nuova Associazione per il Sostegno all’Omeopatia (AISO) richiama l’attenzione sull’importanza di rendere disponibili indicazioni terapeutiche e posologiche chiare e approvate.
La nuova Associazione per il Sostegno all’Omeopatia (AISO) richiama l’attenzione sull’importanza di rendere disponibili indicazioni terapeutiche e posologiche chiare e approvate.
Dopo il recente innalzamento delle soglie ammesse per l'elettrosmog, la Rete “6V/mx6’” denuncia il proliferare delle antenne che espongono la popolazione a livelli sempre più alti di inquinamento elettromagnetico e chiede il ripristino di limiti di legge più bassi.
Il cambio di stagione porta spesso con sé piccoli segnali che il corpo ci invita a non ignorare: più stanchezza, difficoltà di concentrazione, sonno irregolare o affaticamento. Allora è bene rallentare e tornare alle abitudini più semplici.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sull’equipollenza dei titoli in osteopatia, questa disciplina entrata pieno titolo nel Servizio Sanitario Nazionale.
Rivedi qui il webinar con il dottor Franco Cracolici che ci spiega come affrontare e superare ansia, depressione, stress e burnout con l'agopuntura.
L'associazione animalista Lav ha lanciato una "campagna mail" per chiedere al rettore dell'Università di Bologna la liberazione dei macachi sottoposti a esperimenti.
Lo sapevi che ogni anno vengono abbandonati circa 4,5 trilioni di mozziconi di sigaretta nell'ambiente? Con impatto su ambiente e salute. Lo si evince da un report di ISDE Medici per l'Ambiente.
Rivedi qui il webinar dal titolo "Menopausa: il grande risveglio. Come vivere bene la trasformazione", con Cristina Pietrantonio, docente nella formazione per educatrici alla mestrualità.
Assegnati a cinque progetti i premi della Fiamo (Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati) per la ricerca in omeopatia, finanziati con i fondi del 5X1000.
Sperimentare una profonda connessione con la natura per tornare alla propria vita con una maggiore vitalità e consapevolezza: è l’obiettivo di RigenerarSì, il nuovo progetto di NaturaSì, in collaborazione con La Grande Via, per aumentare il benessere degli over 50.
Secondo uno studio presentato al congresso annuale dell'Endocrine Society 2025 in California, il consumo di alcuni dolcificanti presenti in alimenti e bevande può aumentare il rischio di pubertà precoce nei bambini, in particolare tra quelli geneticamente predisposti.
«Gli abiti di Shein contengono ancora sostanze chimiche pericolose che violano i limiti imposti dall’Unione Europea»: lo afferma un nuovo rapporto diffuso da Greenpeace Germania.
Rivedi qui il webinar gratuito “Placenta fonte di vita. Le alternative al taglio del cordone ombelicale” con la dottoressa Elena Benigni.
"Siamo sicuri di avere il più buon espresso del mondo? Come riconoscere quello buono” è il titolo del webinar gratuito organizzato da Terra Nuova che puoi rivedere qui; con Luca Bassi, giornalista d'inchiesta ed esperto di caffè.
Un editoriale pubblicato su Frontiers in Public Health rilancia l’attenzione sugli effetti dell’inquinamento atmosferico negli ambienti scolastici sulla salute e sul rendimento cognitivo dei bambini.
Più a lungo certi farmaci vengono assunti, maggiore è l’impatto sul microbioma intestinale: uno studio pubblicato sulla rivista scientifica mSystems dell'American Society for Microbiology.
Un’offerta speciale per te, valida dall’1 ottobre al 30 novembre 2025. Acquistando il libro “Vedere senza sforzo” sullo shop online di Terra Nuova QUI, avrai uno sconto di 120 euro sui percorso di meditazione visiva con Giorgio Ferrario.
La Fiamo anche quest’anno ha deciso di devolvere i fondi ricavati dalla raccolta del 5x1000 per il conferimento di uno o più assegni per lo svolgimento di attività di ricerca in omeopatia.
Michel Odent, medico di fama internazionale, scrittore e uno dei “padri” del parto naturale, è morto il 19 agosto a Londra. Aveva 95 anni.
Gli alberi sono preziosi alleati contro le bolle di calore, bolle che con il riscaldamento globale mietono sempre più vittime. Uno studio, condotto dai ricercatori della Monash University di Melbourne (1), sottolinea e conferma come l’aumento della presenza di aree verdi sia una delle più importanti strategie di mitigazione del calore. Mettendo a paragone la copertura verde, la mortalità giornaliera