Arriva il metodo open source che scova anche i nuovi ogm
Ora veramente non si può più barare! Con la nuova tecnica rispondente al metodo open source a disposizione, come spiega Greenpeace, è possibile scovare i nuovi ogm e denunciarne la presenza.
Ora veramente non si può più barare! Con la nuova tecnica rispondente al metodo open source a disposizione, come spiega Greenpeace, è possibile scovare i nuovi ogm e denunciarne la presenza.
Martedì 15 settembre è iniziato al Tribunale di Bolzano il processo per diffamazione intentato dall’Assessorato all’Agricoltura della Provincia Autonoma di Bolzano e da oltre un migliaio di agricoltori locali, verso due ambientalisti impegnati nella salvaguardia dell’ambiente, accusati di avere richiamato l’attenzione sull’eccessivo uso dei fitofarmaci nella melicoltura. L’Associazione Medici per l’Ambiente ISDE «stigmatizza e condanna l’uso delle azioni giudiziarie per tacitare chi solleva questo, come altri gravi problemi ambientali che coinvolgono la salute delle persone».
L’8 settembre si è svolta a Bolzano una importante conferenza stampa per rendere di pubblico dominio un processo davvero peculiare che inizierà il 15 settembre presso il locale Tribunale contro due attivisti, “rei” di avere denunciato il massiccio impiego di pesticidi che si fa, in particolare nei meleti, nel territorio altoatesino e i conseguenti rischi per la salute e l’ambiente.
Prosegue con tante sottoscrizioni la Campagna di raccolta firme "Salviamo api e agricoltori", partita in tutta Europa per l'Iniziativa dei Cittadini Europei. Aderiscono le maggiori associazioni ambientaliste e in difesa del biologico.
A causare la morte di milioni di api nella Bassa bresciana in due riserve lungo l'Oglio, tra Villachiara, Borgo San Giacomo e il Cremonese, potrebbero essere stati i pesticidi. E' l'ipotesi dell'inquinamento da prodotti usati in agricoltura quella cui lavorando i carabinieri forestali di Cremona e le Ats di Brescia e Cremona con l'Istituto Zooprofilattico di Brescia
La direttiva Ue del 2009 sull'uso sostenibile dei pesticidi (Sud) deve essere rivista. A chiederlo, appena scaduti i termini della consultazione pubblica lanciata dalla Commissione europea, è FederBio nell'ambito della campagna "Cambia la Terra" (di cui fanno parte anche Legambiente, Lipu, Medici per l'Ambiente e Wwf) in un documento che esprime le "necessità per un cambio di rotta deciso nell'uso dei pesticidi".
L'oncologa Patrizia Gentilini, dell'associazione Isde Medici per l'Ambiente, interviene sul caos glifosato dal suo blog su Il Fatto Quotidiano: «Perché ancora tanta attenzione su questo erbicida? - si chiede - Il motivo risiede nel ruolo cruciale che l’erbicida riveste nel modello agricolo attuale: nel 2014 utilizzate globalmente 826.000 tonnellate, circa 0,5 kg/ettaro di suolo agricolo sul pianeta!».
Sono online il video e il libro di presentazione dei risultati delle sperimentazioni prodotti dall’Associazione Le Terre dei Savoia nell’ambito del progetto ESSICA finanziato dal programma Interreg Alcotra 2014- 2020 che dal 2017 promuove iniziative a supporto della filiera legata alle piante aromatiche e officinali. Una tradizione che accomuna Piemonte e Alta Provenza da molti secoli.
L'intervista a Fiorella Belpoggi realizzata da Manlio Masucci e pubblicata su Il Manifesto: l'Istituto Ramazzini, è in procinto di concludere e presentare i risultati del più grande studio integrato mai eseguito sul glifosato e i suoi formulati. Parla la direttrice scientifica.
Le monocolture intensive di noccioleti si stanno espandendo in molte regioni italiane per la domanda crescente delle multinazionali, alimentando però dubbi su sostenibilità ambientale ed economica; operatori bio, amministratori, scienziati e cittadini si mobilitano per un modello produttivo ecosostenibile e lo sviluppo di filiere locali per portare vera ricchezza nei territori. Qui di seguito potete leggere la sintesi del dossier pubblicato integralmente sul numero di luglio-agosto di Terra Nuova.
Il Senato ha approvato quattro mozioni sul glifosato, due per l'eliminazione e le altre due per il mantenimento dell'utilizzo, decisione che di fatto evita di vincolare il governo allo stop dell'erbicida. Sono state approvate, sebbene con qualche modifica, sia le mozioni che chiedano di revocare l’uso del glifosato – primo firmatario il senatore Saverio De Bonis – sia quella presentata dalla senatrice a vita Elena Cattaneo a favore dell’utilizzo. / Aggiornamento - De Bonis: «Per la Cattaneo 4 voti favorevoli dati "per errore"».
L'associazione Isde Medici per l'Ambiente, insieme alla dottoressa Fiorella Belpoggi dell'Istituto Ramazzini, boccia su tutta la linea la mozione della senatrice Elena Cattaneo, che vuole «impegnare il Governo in una review sistematica sull’utilizzo del glifosato, finalizzata a una riabilitazione dell’erbicida».
Proprio mentre la deforestazione in Brasile galoppa a livelli esponenziali, in Europa arriva via mare un gigantesco carico di soia con una nave salpata dal Paranà: la denuncia arriva dal Wwf che chiede spiegazioni e una presa di posizione chiara da parte dell'Europa.
Le misure adottate dall'Ue a protezione delle api e degli altri insetti impollinatori selvatici non sono state efficaci e non hanno fermato il declino di queste specie. Sono le conclusioni cui è giunta la Corte dei Conti europea in una relazione sul tema.
L'agricoltura biodinamica ci introduce a un'altra prospettiva nella cura del suolo e del raccolto e ce lo spiega molto bene Adriano Zago nel video qui disponibile. Zago è agronomo, viticoltore ed enologo, nonché curatore e attento revisore del Calendario dei lavori agricoli di Pierre Masson, per Terra Nuova Edizioni.
Noccioland, il reportage a cura di Manlio Masucci pubblicato sul numero di luglio della rivista Terra Nuova, analizza il fenomeno dell'avanzare delle monocolture intensive di noccioli in Italia, alimentato dalle multinazionali del settore dolciario, e documenta le buone pratiche agroecologiche che parallelamente offrono un'alternativa valida e sostenibile
Monocolture intensive di nocciole: un pericolo per salute e ambiente. Ma un altro modello produttivo è possibile. È questo in sintesi il messaggio che esce dal dossier-inchiesta pubblicato sul numero di luglio del mensile Terra Nuova. E il direttore della rivista, Nicholas Bawtree, scrive a Giovanni Ferrero.
Intenso e accorato il messaggio di Vandana Shiva, presidente dell'associazione Navdanya International e attivista ambientale tra le più note nel mondo. «Non c'è un pianeta B. La strada che dovremmo seguire è quella di ritornare alla Terra, come un’unica comunità che ha il potenziale di creare e coprodurre con la natura per rigenerarla e provvedere ai bisogni di tutti». Vi riportiamo il testo integrale.
Si chiama Humus Job ed è la piattaforma indipendente che ha come obiettivo quello di far incontrare domanda e offerta di lavoro in agricoltura e garantire contratti etici. «Un servizio che riteniamo utilissimo in un settore che si rivela sempre più strategico» spiegano gli ideatori.
I lavoratori agricoli dell'Usb hanno incrociato le braccia giovedì 21 maggio e hanno spiegato: «Noi siamo gli invisibili sul fronte dei diritti. Ebbene, oggi lo saremo anche nelle campagne. Vogliamo una regolarizzazione che ora non c'è».