Attualità
Lav: «No alla riapertura della caccia al lupo»
La Lav critica fortemente il decreto che depotenzia la protezione dei lupi e che di fatto «riapre la caccia» a un animale a lungo protetto.
La Lav critica fortemente il decreto che depotenzia la protezione dei lupi e che di fatto «riapre la caccia» a un animale a lungo protetto.
Il trekking del lupo: un itinerario di più giorni tra Piemonte e Francia seguendo le tracce del lupo, passando per colli alpini, Strade Reali, rifugi arroccati come nidi d’aquila, e due centri faunistici che ci portano alla scoperta di questo elusivo predatore.
La Svezia apre la caccia al lupo con l’obiettivo dichiarato di dimezzare il numero di questi predatori in via di estinzione. Gli attivisti denunciano: «È illegale».
La Commissione europea ha annunciato la presentazione di una proposta legislativa per diminuire lo status di protezione dei lupi da "rigorosamente protetto" a "protetto", che riduce notevolmente la tutela per questi animali. Lav critica la scelta: «La convivenza tra lupi e uomo è praticabile e possibile».
Alcuni fatti di cronaca hanno innescato paure e ordinanze di abbattimento. «Ma i provvedimenti draconiani dettati dall’emotività sono dannosi ed errati» spiega il biologo Renato Semenzato. «Con una corretta gestione della fauna selvatica si evitano incidenti e si rispetta l’equilibrio tra animali, natura ed esseri umani»
Il governo spagnolo ha annunciato che presto imporrà il divieto assoluto di caccia al lupo, una misura salutata con grande soddisfazione dagli ambientalisti che si sono congratulati per la decisione presa. Proteste invece da alcune organizzazioni agricole.
Sono circa duemila oggi gli esemplari di lupi in Italia, secondo gli esperti di Ispra, ma sono ancora minacciati. I lupi sono animali molto elusivi che non aggrediscono l'uomo e che sono riusciti a sopravvivere proprio per questo perche' quando vedono un uomo si tengono alla larga, spiega Piero Genovesi di Ispra. Ma cresce l'intolleranza verso questo animale.