Salute e benessere
Assegnati i premi Fiamo per la ricerca in omeopatia
Assegnati a cinque progetti i premi della Fiamo (Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati) per la ricerca in omeopatia, finanziati con i fondi del 5X1000.
Assegnati a cinque progetti i premi della Fiamo (Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati) per la ricerca in omeopatia, finanziati con i fondi del 5X1000.
Dalle vette della coscienza alle radici della biologia: guida pratica per orientarsi nel mondo dell’inconscio e trasformare la sofferenza in un portale evolutivo. C’è un territorio, ancora poco esplorato nel panorama scientifico italiano, dove il rigore della clinica incontra la profondità del sacro.
La Fiamo anche quest’anno ha deciso di devolvere i fondi ricavati dalla raccolta del 5x1000 per il conferimento di uno o più assegni per lo svolgimento di attività di ricerca in omeopatia.
La ricerca preclinica sta gettando nuova luce sui meccanismi d’azione dei rimedi omeopatici attraverso lo studio delle loro influenze sull’attività cerebrale grazie alle tecniche di neuroimaging.
Un progetto in continua evoluzione, redatto a più mani e diffuso a livello mondiale per la ricerca e la pratica clinica omeopatica. Si chiama Clificol (Clinical File Collection) ed è stato ideato dal dottor Carlo Maria Rezzani, medico e omeopata con un’esperienza di oltre quarant’anni.