Agricoltura
Greenpeace: «Non si ceda alle pressioni dell’agribusiness»
«Così come il sistema energetico, anche il nostro sistema agroalimentare è in allarme, a causa delle relazioni commerciali con Russia e Ucraina, origine di materie prime e destinazione di prodotti italiani di esportazione» scrive Simona Savini di Greenpeace. «Sulla necessità di far fronte alle difficoltà dell’agroalimentare italiano è scontato essere d’accordo» ma mette anche in guardia sulle "soluzioni" proposte dall'agribusiness, che «rischiano di precipitare il settore di crisi in crisi».
