Ambiente
Greenpeace: «Basta vantaggi fiscali all’inquinante settore aereo»
Grazie ai privilegi fiscali i voli aerei, nonostante il loro enorme impatto climatico, costano meno dei viaggi in treno: il nuovo rapporto di Greenpeace.
Grazie ai privilegi fiscali i voli aerei, nonostante il loro enorme impatto climatico, costano meno dei viaggi in treno: il nuovo rapporto di Greenpeace.
A sostegno dell’uso dei mezzi pubblici per raggiungere le mete di cammini e viaggi fuori porta senza auto c’è l’Atlante della Mobilità Dolce. È una mappa digitale e interattiva che mette in relazione stazioni ferroviarie, ciclovie, cammini e greenways con il patrimonio storico, artistico e naturalistico italiano.
«Dal primo maggio anche Germania e Ungheria, seguendo l’esempio di altri Paesi europei, hanno introdotto il “biglietto climatico”, un titolo di viaggio abasso costo per il trasporto pubblico cittadino, gli autobus e i treni regionali su tutto il territorio nazionale»: lo afferma Greenpeace che si chiede quando in Italia si andrà in questa direzione.
Troppo lenta la transizione ecologica del trasporto su ferro. Ritardi infrastrutturali, treni poco frequenti, lentezza nella riattivazione delle linee ferroviarie interrotte, risorse inadeguate restano i maggiori talloni d’Achille. Il rapporto "Pendolaria 2023" di Legambiente.
Discutibili piani urbanistici e di viabilità mettono a rischio un patrimonio italiano di impareggiabile bellezza e valore storico. Eppure le alternative di tutela ci sarebbero, parola degli attivisti catanesi.
«Nel tentativo di ridurre i costi e i consumi di energia e raggiungere i propri obiettivi climatici, alcuni paesi europei hanno reso i trasporti pubblici gratuiti o più accessibili per le persone. Perché non promuovere misure simili in tutti i paesi europei, compresa l’Italia?»: così Herwig Schuster, esperto di trasporti per la campagna europea di Greenpeace “Mobility for All”.
L'iniziativa è partita da Linda Maggiori, attivista ambientale, ecopacifista, scrittrice e fondatrice del gruppo Facebook "Famiglie senz'auto". Si tratta di una petizione che chiede di eliminare l'imposizione del green pass rafforzato per utilizzare i mezzi pubblici, dal treno ai bus.