Spirito, anima e corpo: il segreto della spagiria

Alla scoperta dell'antica filosofia e pratica medica che, imitando la perfezione della natura, mira alla conoscenza dell'uomo nella sintesi unica di microcosmo e macrocosmo.

27 Settembre 2011
Comprendere la realtà, afferrare il senso del Tutto, capire le regole che governano il grande libro della vita: sono state le preoccupazioni che da sempre hanno caratterizzato la filosofia antica e moderna, la religione, la scienza e gran parte dei saperi umani, in ogni angolo del mondo e in ogni tempo. Scienza e medicina occidentale da anni ormai hanno scelto la via del sapere analitico, logico e dualistico, arricchendosi senza dubbio nella specializzazione dei saperi, ma perdendo di vista la conoscenza più profonda dell'uomo. Parallelamente esiste però da sempre, in ogni cultura, un percorso diverso che trascende la visione analitica e ricerca la magia della sintesi, dell'Olos, individuando una terza dimensione del pensiero. Alchimia e spagiria percorrono da sempre questo cammino, unendo sapere e conoscenza, al fine di accedere alla salute integrale dell'uomo nell'armonia perfetta tra microcosmo e macrocosmo.

Cerchiamo di approfondire meglio con l'aiuto del dottor Carlo Conti, naturopata, laureato in scienze e tecniche psicologiche, ricercatore e operatore spagirico.

Dottor Conti, per cominciare ci può spiegare cos'è esattamente la spagiria?
La spagiria è una filosofia e pratica antichissima che concepisce tutto ciò che esiste (visibile e invisibile) come frutto di relazioni tra forze energetiche o archetipi. Le caratteristiche e l'intreccio di queste forze sono infatti oggetto di ricerca per chiunque si applichi a questa disciplina, con finalità non solo conoscitive ma di acquisizione di competenze operative. Si può dire, a giusta ragione, che la spagiria sia il corrispettivo occidentale della più nota energetica orientale.

Come viene concepito l'insorgere della malattia alla luce della visione spagirica?
La malattia è rappresentazione di un rapporto disarmonico tra le diverse qualità energetiche che, nel loro complesso, costituiscono l'energia vitale dell'individuo. Le conseguenze di questo squilibrio si manifestano sull'insieme degli ambiti della persona, in una visione integralmente olistica della natura umana.

Quali caratteristiche deve avere un rimedio spagirico?
La lavorazione spagirica consente di estrarre, purificare, rendere disponibili e assimilabili le qualità energetiche di ciò su cui si è operato. Conseguentemente, utilizzando un rimedio spagirico, è possibile nutrirsi della terrestrità del corpo fisico, dell'adattabilità dell'ambito animico, della volontà propria, della dimensione spirituale delle piante e, più in generale, di ogni «individuo di natura» che si ponga in lavorazione...


La versione completa dell'articolo è disponibile sia nel formato cartaceo di Terra Nuova Ottobre 2011 che come eBook.





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