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Feccia Fest a Marzabotto (Bologna)

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Quando
Da Giovedì 23 Luglio 2026 a Venerdì 24 Luglio 2026, h. 19:30 / 21:00

Dove
Azienda agricola Al di là del fiume - Parco di Montesole Marzabotto (Bologna)

Feccia Fest, la prima edizione del festival pensato per i giovani dai 18 ai 28 anni si terrà il 24 e 25 luglio 2026, presso la foresteria dell’azienda biodinamica Al di là del Fiume, nel Parco di Montesole a Marzabotto.

Tanti gli ospiti e numerosi anche i temi trattati e i laboratori pratici. Si potrà fare il pane fresco con il team del Forno Calzolari, imparare a fare il formaggio con gli allevatoi della fatttoria La Pulcina e degustare vini biodinamici

Inoltre un talk sulla “Cultura delle resistenze”, un workshop sulle arti circensi e Dj set fino a notte fonda.

Al centro del progetto c’è la visione olistica dell’agricoltura biodinamica: un metodo che non si limita a coltivare la terra, ma che si prende cura delle relazioni, dei cicli naturali e della comunità. Una visione che, secondo gli organizzatori, ha molto da dire ai più giovani, oggi alle prese con incertezza, precarietà e un futuro che fatica a sembrare promettente.

Il festival, con il patrocinio di Demeter Italia, raccoglie anche l’esperienza di altre aziende parte della Comunità biodinamica dell’Emilia-Romagna.

I partecipanti vivranno insieme per due giorni, condividendo non solo momenti teorici e culturali, ma anche spazi di incontro e di scambio quotidiano.

Il manifesto di “Feccia”

Il nome del festival nasce da un termine dialettale bolognese che indica lo scarto, il residuo del vino non più riutilizzabile. Un’immagine scelta non a caso, come spiega la dichiarazione che segue, per ribaltare il modo in cui spesso viene guardata la generazione dei più giovani.

Il manifesto del festival recita: “Non siamo qui per diventare limpidi. Siamo qui per diventare vivi. Ci chiamano feccia perché non stiamo sul fondo giusto, perché non seguiamo la direzione del flusso, perché non siamo facilmente utilizzabili. Ma la feccia è ciò che fermenta. È ciò che trasforma. È ciò che rende il vino diverso dalla massa”.

Tra i principi condivisi dai promotori: la resistenza come forma di cura, la paura del futuro come segnale e non come difetto, la necessità di curare insieme la terra e le persone, la cooperazione come scelta più intelligente della competizione, l’idea che la tecnologia senza etica sia un nuovo sfruttamento, la memoria come atto rivoluzionario.

“Abbiamo pensato di chiamare questo festival ‘la Feccia’ – spiega Danila Mongardi, titolare dell’azienda agricola certificata Demeter Al di là del Fiume – perché è un termine dialettale che usiamo molto a Bologna e che significa lo scarto, ciò che non è più riutilizzabile. In questo momento storico penso che la feccia siano soprattutto i giovani: non perché lo sono davvero, ma perché è così che vengono considerati. Nella realtà vitivinicola, però, la feccia è uno scarto che può essere riutilizzato: in certe condizioni, grazie alla fermentazione, da quello scarto nasce un vino speciale, unico, inaspettato: il vino rifermentato in bottiglia. È esattamente quello che vorremmo accadesse in questi due giorni di festival, dove al centro ci saranno il fermento e la comunità. Sarà un’esperienza in cui i ragazzi vivranno insieme, condividendo non solo momenti teorici e culturali, ma anche momenti di incontro e di scambio. Vogliamo creare l’ambiente perfetto perché il fermento possa avvenire, perché l’unione tra le persone possa non essere più uno scarto, ma diventare vita: qualcosa di inaspettato e assolutamente sorprendente.”

Programma: 

VENERDÌ 24.07

19:30 – 22:00 TALK  – “La cultura delle resistenze”, chi si oppone oggi, costruisce il domani e Aperitivo internazionale: 12 ragazzi provenienti da tutto il mondo racconteranno le loro esperienze all’estero: volontariato, progetti internazionali, aziende agricole, viaggi. Un aperitivo informale per chiacchierare, fare domande e conoscere persone con storie diverse.

In collaborazione con Lunaria, Woofer e Servizio Civile Internazionale.

22:00 – 04:00 MUSICA — DJ set sotto le stelle
Musica insieme a Dj Pipetto, che aprirà la serata, mentre Good Jacobbe accompagnerà il dancefloor fino alla chiusura, con una selezione Tech House.
In collaborazione con: Controcchio.

SABATO 25.07

15:00 – 16:00 – WORKSHOP — Facciamo il pane! Con Forno Calzolari
Il Forno Calzolai guiderà una dimostrazione pratica di panificazione con lievito madre, condividendo tecniche, tradizioni e segreti. Durante l’incontro si parlerà dell’importanza dei grani antichi autoctoni, della loro biodiversità e del valore che rivestono per una filiera agricola più sostenibile.

16:00 – 17:00 WORKSHOP — Facciamo il formaggio! Con Fattoria La Pulcina
Marco Bondioli, allevatore e casaro, accompagnerà il pubblico nella realizzazione dal vivo di un formaggio, raccontando il mondo del latte attraverso esperienza e conoscenza diretta. Durante la lavorazione si parlerà di qualità, intolleranze, falsi miti.

17:00 – 18:00 WORKSHOP — Degustazione di vini con Al di Là del Fiume
Un viaggio alla scoperta dei vini biodinamici rifermentati in bottiglia: storia, metodo produttivo, caratteristiche. Degusteremo insieme diverse etichette per comprenderne profumi, aromi e peculiarità.

18:00 – 21:00 –  WORKSHOP — L’equilibrio del circo con Arterego
Sperimentazione di discipline circensi e riflessione sulle nostre capacità di resistere alla frustrazione, alla fatica del raggiungere dei risultati e di come reagire ad una società che richiede di performare ed avere successo.

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Partner dell’iniziativa: To let / Foresteria Aldilà del Fiume / Controcchio / Bologna Climate For Justice / Collettivo Un’Altra / Arterego / Le Mele Marce / Azienda Agricola Terre Vive / Forno Calzolari / Azienda agricola La Pulcina / Wuming2 / Forno Brisa / Bisaboga / Biodistretto dell’Appennino Bolognese / Demeter Italia / Sapiens / Servizio Civile Internazionale / Lunaria

Per informazioni e iscrizioni:
Foresteria Al di là del Fiume Cielo, Via Porrettana Sud 84, 40043 Marzabotto, tel. +39 348 0153838[email protected]