La Fierucolina

Mercatini
Dal 16 Febbraio 2020 al 16 Febbraio 2020 - Piazza Santo Spirito, Firenze

Fierucolina dei Semi - 16 Febbraio 2020, dalle 9:00 alle 19:00

Questa Fierucola è nata nel 1987 dall’esigenza di diffondere e scambiare quelle varietà locali di piante da frutta, da seme, da orto e da giardino tradizionali o tipiche che rischiano di estinguersi a causa della diffusione delle piante industriali tutte uguali prodotte in laboratorio e sostenute con la chimica.

Fiera particolarmente dedicata allo scambio di semi autoprodotti, marze, piante locali e strumenti utili per la conservazione, trasformazione e utilizzazione dei loro prodotti. Poiché i semi vengono intesi sia nel loro aspetto fisico che metafisico, cioè delle nuove idee che possono ispirare l’agricoltura, l’ambiente e la società, la fiera potrà essere affiancata da una mostra di cartelloni, da proposte culturali, per un percorso di riscoperta
delle piante e dei loro significati alle radici della cultura.
Vi potranno essere attività dimostrative sui vari usi e trasformazioni dei semi e delle piante e mostre pomologiche da parte di associazioni e persone che fanno opera di salvataggio del patrimonio agricolo.

Gli obiettivi della Fierucola dei semi sono i seguenti:
a. costituire un punto d’incontro regionale e interregionale per tutti coloro che si dedicano a vario titolo a salvare varietà locali di piante agricole;
b. potenziare e far conoscere quelle realtà, nell’area fiorentina, che mirano a recuperare e riutilizzare piante agricole da orto e giardino, con una ricca variabilità genetica e ad alto valore estetico e/o nutritivo, che oggi rischiano l’estinzione e invece potrebbero essere ideali per la fabbricazione di nuovi prodotti tipici di alto valore;
c. evidenziare i casi di riscoperta dei significati più profondi delle piante, dei loro diversi usi e preparazioni artistiche, artigianali, alimentari e alimentari per arricchire di nuovi aspetti l’economia rurale e la vita cittadina.

Dove
Piazza Santo Spirito, Firenze

Le Fierucoline, dal 1987, sono stabili in Santo Spirito tutte le terze domeniche del mese. Richiamano contadini locali biologici e biodinamici, artigiani con oggetti d’uso. Nei nostri mercati NON c’è rivendita e dietro al banco troverete sempre il contadino che ha seguito il processo produttivo dalla semina alla raccolta.

Per favorire la biodiversità, la Fierucola ospita anche agricoltori non locali ma che, rispettando tutti i nostri requisiti, possono offrire prodotti tipici ormai entrati a far parte della vita quotidiana di ognuno di noi come agrumi, parmigiano reggiano, aceto balsamico, etc.
Indispensabili per noi sono i requisiti di stagionalità dei prodotti, potrete fare la spesa trovando prodotti genuini, locali, stagionali. Non tutti i mesi troverete gli stessi banchi perché alcuni hanno prodotti solo in alcuni stagioni.
In primavera troverete i prodotti delle api e erbe spontanee commestibili; in estate fiere dedicate al grano e ai raccolti, vino novello, olio, marroni, formaggi stagionati, lane e molto altro.

La Fierucola combatte la globalizzazione dei mercati dei prodotti agricoli e promuove l’autonomia alimentare a livello locale.

  1. LE FIERUCOLE SONO MERCATI RURALI. I prodotti esposti sono tutti realizzati con metodi naturali e senza ricorso a prodotti di sintesi. I protagonisti di questi mercati sono i prodotti della terra.
  2. PICCOLA SCALA. I mercati della Fierucola sono dedicati alle attività familiari e alle attività cooperativi e individuali, anche non in forma di impresa, le cui produzioni sia per quantità che per qualità non accedono alla grande distribuzione.
  3. RAPPORTO DI FIDUCIA TRA PRODUTTORI E CONSUMATORI. Le Fierucole vogliono instaurare un rapporto diretto fra chi produce e chi acqusita, per cui il produttore deve essere personalmente presente al banco di vendita. Inoltre gli espositori sono tenuti a fornire ampie informazioni sulle materie prime usate, sulle tecniche di lavorazione, sui loro luoghi di lavoro.
  4. AUTOCERTIFICAZIONE. La partecipazione alle Fierucole si fonda in primo luogo su un’autodichiarazione pubblica e non necessariamente sul possesso di marchi o certificazioni di enti predisposti. Tale autocertificazione è integrata dal controllo comunitario del mercato, dall’approvazione insindacabile di un’apposita commissione dell’Associazione e dalla disponibilità a visite poderali o nei laboratori artigiani sia da parte dei frequenatori delle Fierucole che di appositi incaricati dell’Associazione.
  5. ALTA MANUALITA’. Tutti i prodotti portati alle Fierucole devono essere caratterizzati dalla massima ricchezza di manualità e sono esclusi i semi-lavorati da assemblare, nonché le tecniche di serie.
  6. PRINCIPIO DI UTILITA’. Fra le produzioni artigiane sono privilegiate quelle caratterizzate da utilità d’uso.
  7. SEMPLICITA’ E RICHIAMO ALLA TRADIZIONE. I prodotti ammessi alle Fierucole devono caratterizzarsi per semplicità e alta originalità, ispirata dalle tradizioni agricole e artigiane.
  8. SPIRITO COMUNITARIO. I mercati delle Fierucole si caratterizzano per la non-concorrenzialità e, anzi, per la collaborazione nell’affinamento della qualità ecologica e sociale dei prodotti esposti.