Agricoltura
OGM: l’Italia chiede il divieto di coltivazione
L'Italia ha formalizzato all'Unione Europea la richiesta di divieto sul territorio nazionale di coltivazioni OGM. In Europa sono al momento 15 gli Stati che hanno assunto questa posizione.
L'Italia ha formalizzato all'Unione Europea la richiesta di divieto sul territorio nazionale di coltivazioni OGM. In Europa sono al momento 15 gli Stati che hanno assunto questa posizione.
L'iniziativa è del ministro dell'ecologia Ségolène Royal, che ha stabilito una quota di 25 centesimi per ogni chilometro percorso. Vediamo come funziona.
Blitz notturno per disegnare sull'asfalto il limite ai 30 all'ora. Ciclisti, pedoni, semplici cittadini in lotta per la mobilità sostenibile: riducendo la velocità si riducono gli incidenti e si favorisce la libera circolazione a piedi e in bici
La verità su caccia di selezione, ripopolamento, specie protette e finto ambientalismo. Un ebook in offerta ad un prezzo speciale.
Il 29 ottobre a Milano unica data italiana per incontrare e ascoltare Michel Montaud, fondatore della dentosofia. Iniziativa promossa e sostenuta da Terra Nuova Edizioni.
Un appello de La Via Campesina richiama alla mobilitazione in vista della Cop 21: l'unica soluzione alla crisi climatica sono l'agricoltura contadina e la sovranità alimentare.
Una possibile concausa allo sviluppo della celiachia sono le infezioni ricorrenti nella prima età. Alla predisposizione genetica per gli intolleranti al glutine si aggiungono fattori ambientali. Rischi dalla culla in poi...
Coltivare lo stare assieme
Mercoledì 7 ottobre parte il primo gruppo di meditazione on-line, fino alla fine del Samsara! Apriamo l'autunno esplorando in sede meditativa e riflessiva l'impermanenza dei fenomeni e la liberazione spaziosa che ne risulta
Un appello de La Via Campesina richiama alla mobilitazione in vista della Cop 21: l'unica soluzione alla crisi climatica sono l'agricoltura contadina e la sovranità alimentare.
Dal mensile Terra Nuova Ottobre 2015 la rubrica "Restiamo animali" dedicata all'esperienza vissuta nell'isola-carcere di Gorgona fra i detenuti e gli animali... purtroppo ad oggi a rischio privatizzazione e chiusura.
“La tierra es de quien la trabaja” (la terra è di chi la lavora), lo rivendicava Emiliano Zapata e con lui i contadini messicani che agli inizi del '900 si videro espropriare le proprie terre dall'oligarchia del Paese. Era il Messico, nel 1911. È la prima frase che viene in mente leggendo della Cooperativa Agricola Co.r.ag.gio. di Roma.
Training Internazionale Professionale per Facilitatori SE®Primo modulo a Pomaia 3-8 NovembreIl lavoro neurofisiologico ideato da Peter Levine
Con l’approssimarsi della stagione fredda è preferibile ritirare in casa le piante aromatiche in vaso che non sopportano i rigori invernali, come la Stevia rebaudiana, la maggiorana e perfino il basilico... Semina, raccolta e cura dell'orto e del giardino nel mese di ottobre.
L'artista Emanuela Ascari, con una scelta decisa e coerente, torna ancora una volta con i racconti dell’esperienza vissuta nelle campagne italiane per conoscere realtà di aziende agricole e agricoltori che fanno del rispetto dell’ambiente e della condivisione la loro ragione di vita.
Buone notizie (all’orizzonte) per i ciclisti-lavoratori. La proposta di legge che chiede il riconoscimento dell’infortunio in caso di incidente in bici durante il tragitto casa-lavoro è stata approvata dalla Commissione Ambiente del Senato e adesso deve essere discussa in Aula.
Consulti gratuiti dal 19 al 23 ottobre negli studi professionali italiani per la “Settimana della Chiropratica”. Focus sul mal di schiena: nell'80% dei casi ci si può curare senza farmaci e interventi chirurgici.
In primo piano - Capelli: chimica, inquinamento e alternative naturali - Il vino biodinamico - Ecovillaggi: i nuovi progetti - Tende Rosse: donne e cerchi di solidarietà - La Dieta Alcalina - Dentosofia: intervista al dott. Montaud - Esperienze: è possibile un nuovo modo di fare politica?... Leggi il sommario completo.
Il Registro degli Osteopati d'Italia lancia un appello: "Occorre un riconoscimento di questa disciplina sanitaria e un quadro normativo di riferimento. Il vuoto legislativo non è più accettabile".
Una delle regole fondamentali del regno animale è quella di non minare alle basi le proprie fonti di sostentamento. È una legge non scritta a cui ubbidiscono tutti gli esseri viventi, tranne qualche rara, rarissima eccezione.