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Coordinamento dell’ateneo di Firenze: «Super Gp e obblighi: esclusioni dal lavoro ledono diritti fondamentali»

Nel giorno dell'inaugurazione dell'anno accademico all'Università di Firenze, il "Coordinamento Dignità, Libertà e Diritto al Lavoro" dell’ateneo, già firmatario della lettera ai rettori degli Atenei toscani che chiedeva la disapplicazione del DL 1/2022, diffonde una lettera aperta definendo le sospensioni dal lavoro per mancanza di super green pass una lesione dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione provvedimenti e affermando che i «provvedimenti governativi mostrano in modo palese la loro natura vessatoria».

In gran parte dell’Europa si superano le restrizioni. In Italia no

In Svizzera, Inghilterra, Finlandia, Danimarca e in diversi altri paesi europei le restrizioni per il covid sono in via di superamento completo o parziale. In Italia invece al momento resta in vigore l'obbligo del super green pass per bar e ristoranti (anche all'aperto), luoghi di cultura e sport, eventi e per gli over 50 anche per lavorare; sempre per gli over 50, oltre che per diverse categorie professionali, vige anche l'obbligo vaccinale e il green pass base è necessario per l'accesso a pressochè tutte le attività e servizi a eccezione degli acquisti di beni essenziali.

Aree verdi e zone umide nelle città: solo il 3% accessibile al pubblico

In media nelle città europee, orti, giardini privati, parchi, alberi stradali, acqua e zone umide costituisco il 42% dell'area urbana ma solo il 3% è rappresentato da aree verdi accessibili al pubblico e le disuguaglianze sono fortissime sia tra le diverse città sia tra diverse aree degli stessi centri urbani. Lo si rileva dal rapporto dell'Agenzia Europea per l'ambiente " Chi beneficia della natura nelle città? Disuguaglianze sociali nell'accesso agli spazi verdi e blu urbani in tutta Europa".

Istanza delle associazioni all’Ocse: «Piano Eni disastroso per il clima»

Un gruppo di organizzazioni ecologiste, movimenti e gruppi ambientalisti, supportati dai Verdi/ALE e da Europa Verde, ha presentato al Punto di Contatto Nazionale dell’OCSE, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, un’istanza con cui denuncia l’inadeguatezza del piano industriale della oil company italiana ENI rispetto al quadro di impegni internazionali volti al contrasto dell’emergenza climatica.

Innovazione sostenibile tra biodiversità senza confini e storia locale

L'Agricoltura Biologica dimostra quotidianamente di contribuire all’innovazione agricola, e non solo, tramite soluzioni sostenibili ed accessibili basate sulla Biodiversità, non isolata e ingegnerizzata, ma integrata con la complessità ecologica locale che ne moltiplica le imprevedibili opportunità.

6°Convegno di Oncologia e Medicina Integrata

Autorevoli relatori si alterneranno anche quest’anno durante la 6°edizione  del  Convegno di Oncologia e Medicina Integrata dal titolo “Il dolore oncologico: come alleviare e prendersi cura della sofferenza fisica e psicologica del paziente.”   Doveva essere una edizione di nuovo in presenza, ma per motivi che tutti conosciamo, sarà ancora in diretta streaming.

Lettera aperta di un gruppo di scienziati: «Scienze sociali e gestione pandemica: un invito al dibattito»

Lettera aperta di un gruppo di scienziati di varie parti d'Italia e appartenenti a diverse discipline affinché si intavoli e si permetta, come si legge nella lettera stessa, «una discussione aperta e franca sulle politiche autoritarie, discriminatorie e arbitrarie con cui il governo italiano, e non solo, sta affrontando la diffusione del Covid-19». Riportiamo il testo integrale del documento.

Giuseppe Li Rosi: «In Sicilia il 25% della biodiversità europea»

Giuseppe Li Rosi è tra i protagonisti della nascita dell'associazione Simenza, che in Sicilia custodisce la biodiversità agricola e contribuisce a diffonderne la conoscenza. Li Rosi sottolinea con forza il ruolo importante della Sicilia nella produzione agricola di valore e qualità e nella ricchezza di biodiversità.

La filiera della carta è in tensione per l’eccesso di domanda.

Negli ultimi quindici anni abbiamo assistito ad una progressiva riduzione dei consumi di carta fino a dimezzarne i volumi . il consumo annuo  in Italia di carta e cartone e di circa 800.000 tons dati 2019 che sono scesi a 550.000 tons nel 2020 per effetto della pandemia.

La protesta di Greenpeace a Sanremo contro la sponsorizzazione di Eni

Greenpeace Italia ha protestato al festival di Sanremo, poco prima dell'inizio della terza serata, contro la sponsorizzazione che Eni ha garantito alla kermesse musicale. Sono intervenute le forze dell'ordine e l'associazione ambientalista ha rilasciato dichiarazioni definendo "sproporzionato" tale intervento.

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