Diffondere semi: come preparare le palline d’argilla
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Le palline d’argilla sono un sistema di spargimento dei semi inventato da Masanobu Fukuoka. Scopriamo insieme come realizzarle.
Le palline d’argilla rappresentano un modo veloce ed efficace di spargere i semi anche nei luoghi più impervi e difficili da rinverdire. Fukuoka ne consiglia il lancio anche dagli aerei nei luoghi aridi e molto ampi, come ad esempio le zone desertificate.
La loro preparazione è semplice e garantisce la massima efficacia. È un’attività che si può fare anche con i bambini, per sensibilizzarli all’importanza di circondarsi di natura e rispettarla.
Realizzazione
Per la preparazione delle palline d’argilla è necessario un cucchiaio colmo di semi ogni 5 chili di argilla, poi acqua quanto basta per ottenere un impasto omogeneo. Si selezionano semi diversi, possibilmente autoctoni, e si uniscono all’argilla in un secchio o in un contenitore capiente, mescolando bene.
Si amalgama il tutto con l’acqua, poi si porta l’impasto su comodi tavoli da lavoro; si formano quindi delle palline (ciascuna delle quali conterrà una certa quantità di semi che si saranno ben distribuiti), che poi vengono sistemate su un telo al sole per farle essiccare. Una volta asciugate, saranno pronte per essere sparse dove si vuole che attecchiscano i semi.
Foto: Vince Veras su Unsplash
LETTURE UTILI
Masanobu Fukuoka. L’agricoltura del non fare
Grazie alla lunga frequentazione e alla diretta partecipazione ai lavori agricoli nell’azienda di Masanobu Fukuoka, nessuno meglio di Larry Korn ha conosciuto così da vicino la filosofia e il metodo di lavoro del pioniere dell’agricoltura naturale.
Oltre a narrare il lungo percorso che ha portato l’autore de La rivoluzione del filo di paglia ad abbandonare la sua carriera di fitopatologo per dedicarsi all’agricoltura del non fare, in queste pagine Korn illustra, attraverso le parole di Fukuoka, le basi scientifiche e pratiche di un metodo agricolo rivoluzionario in grado di assicurare rese abbondanti limitando al minimo gli interventi in campo, evitando le lavorazioni del terreno e l’impiego di concimi e pesticidi di qualunque tipo.
Con un linguaggio semplice ed esperienziale l’autore ci fa comprendere e amare la profondità del messaggio di Fukuoka, insieme metodo di coltivazione a impatto zero e filosofia di vita, con al centro un profondo amore per la natura.

