Agricoltura
Agroecologia: alleanze per suolo e salute
FederBio, Legambiente e Slow Food Italia hanno rilanciato la loro alleanza strategica per l’agroecologia come asse portante della transizione agricola italiana ed europea.
FederBio, Legambiente e Slow Food Italia hanno rilanciato la loro alleanza strategica per l’agroecologia come asse portante della transizione agricola italiana ed europea.
Recuperare il legame con la terra, coltivarla senza chimica di sintesi, per rigenerare la fertilità del suolo e preservare la biodiversità: è la sfida quotidiana degli agricoltori biologici e biodinamici.
Sabato 21 giugno a Firenze, dalle 11 alle 13, un’importante occasione per informarsi su cosa sta accadendo in Italia e in Europa sul fronte dei nuovi Ogm. Fondazione Est-Ovest e Terra Nuova organizzano (presso gli spazi della Fondazione in via del Guarlone 69) un incontro pubblico dal titolo “Nuovi Ogm: cosa ci aspetta? L'UE accelera la deregolamentazione e il governo italiano li sta già autorizzando in campo: facciamo chiarezza”.
Sabato 21 giugno a Firenze, dalle 11 alle 13, un’importante occasione per informarsi su cosa sta accadendo in Italia e in Europa sul fronte dei nuovi Ogm. Fondazione Est-Ovest e Terra Nuova organizzano (presso gli spazi della Fondazione in via del Guarlone 69) un incontro pubblico dal titolo “Nuovi Ogm: cosa ci aspetta? L’UE accelera la deregolamentazione e il governo italiano li sta già autorizzando in campo: facciamo chiarezza”.
Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, «un’occasione per riflettere sulla necessità di salvaguardare il nostro Pianeta» puntando «sulla transizione agroecologica, di cui il biologico e biodinamico costituiscono le espressioni più avanzate»: ad affermarlo è FederBio.
È stata lanciata da NaturaSì, la maggior catena di negozi del biologico in Italia, la campagna “Sosteniamo l’agricoltura” per un prezzo trasparente che aumenti la consapevolezza e la capacità di scelta.
FederBio ha inviato ai Parlamentari proposte di emendamento alla Legge di Bilancio 2025 per «un maggiore impegno nel bilancio dello Stato per il sostegno al biologico, settore nel quale l’Italia è leader a livello europeo e che rappresenta il principale strumento per la transizione ecologica dell’agricoltura».
Sono tante le storie degli agricoltori che anche in Italia hanno deciso di non utilizzare chimica di sintesi per proteggere le piante dalle malattie e dagli insetti, preservando in questo modo gli ecosistemi e gli habitat naturali, molti dei quali stanno scomparendo. Ce ne parla Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio.
«Il Parlamento Europeo ha respinto il regolamento sulla riduzione dei pesticidi previsto dalla road map della Strategia Farm to Fork. Quello che sta succedendo è molto grave: sui temi della difesa dell’ambiente e della salute umana siamo tornati, con il voto di oggi e non solo, all’anno zero delle politiche comunitarie». Lo dice Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio.
«La Festa del bio di Bologna è stata anche la prima tappa de "I territori amano il Bio - In tour" un’iniziativa della campagna Cambia la Terra promossa da FederBio e dedicata ai Comuni che hanno deciso di ridurre, fino a eliminare, l’utilizzo di pesticidi» ce lo spiega Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio.
“Nuovi OGM alle porte. Partecipa alla mobilitazione per fermarli” è il titolo dell’evento pubblico organizzato da Terra Nuova che si terrà domenica 15 ottobre dalle 16.30 alle 19.00 presso la Fondazione Est-Ovest, in via Girolamo Vitelli 20 a Firenze. Tra gli ospiti anche Vandana Shiva di Navdanya International.
Avere il 25% di terreno agricolo biologico entro il 2030 consentirebbe di ridurre le emissioni di gas serra del 15% nell'Unione Europea: lo afferma lo studio citato da Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio, nell'intervento che condividiamo con i nostri lettori.
Condividiamo con coloro che ci seguono anche sul web l'intervento di Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio, pubblicato sul numero estivo di luglio-agosto della rivista Terra Nuova, dal titolo "Siccità e tutela delle acque".
Secondo FederBio, risulta molto significativa la crescita nel 2022 delle superfici coltivate a biologico (+7,5%) in Italia, come risulta dal rapporto "Bio in cifre 2023". «Ora si punti a stimolare la domanda» afferma Federbio.
Malgrado l'agricoltura biologica cresca, gli agricoltori che la praticano incontrano troppa burocrazia e criticano il fatto che il costo dei controlli debba gravare tutto su di loro: è quanto è emerso all'assemblea nazionale dei soci produttori di FederBio, da cui è uscito anche un Manifesto con le richieste dei produttori biologici e biodinamici.
La superficie totale destinata all’agricoltura biologica nella Ue continua ad aumentare e nel 2021 ha coperto 15,9 milioni di ettari di terreno agricolo, il 9,9% della superficie agricola utlizzata (Sau). Più dei 9,5 milioni di ettari utilizzati per la produzione agricola biologica nel 2012, ma meno dell’obiettivo del 25% entro il 2030 fissato dalla Commissione europea nella strategia Farm to Fork.
Nella cinquantatreesima edizione della giornata mondiale della Terra che si celebra il 22 aprile, FederBio afferma: «Con il 25% di terreni coltivati a biologico si diminuirebbero del 15% le emissioni totali di gas serra dell'agricoltura».
«Nelle settimane scorse sono state depositate proposte di legge che definiscono i prodotti delle ngt/tea non equiparabili agli ogm ma assimilabili a varietà derivate da mutazioni naturali o selezioni tradizionali. In questo modo si cerca di scavalcare la normativa in vigore che vieta la sperimentazione in campo aperto degli ogm»: così Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio.
Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio è intervenuta, sul numero di marzo della rivista cartacea Terra Nuova, sulla necessità di andare verso pratiche agroecologiche. Condividiamo il suo intervento anche con i lettori che ci seguono sul web.
Tutela della biodiversità, no ai pesticidi di sintesi chimica e agli antibiotici negli allevamenti, norme per la tutela del benessere animale. Ecco i fondamenti dell’agricoltura biologica, che si oppone allo sfruttamento intensivo di campi e animali e che guarda alla difesa del suolo. FederBio e la sua presidente tra i GreenHeroes.