Festival del benessere a Montevarchi
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Il 4 e 5 ottobre si tiene il festival del benessere presso “La Ginestra fabbrica della Conoscenza”a Montevarchi (provincia di Arezzo), con il patrocinio del Comune e con la collaborazione della “Ginestra”.
«Questa iniziativa, che è nata come progetto ma che nel suo naturale sviluppo sta assumendo la fisionomia di un movimento, intende promuovere il rilancio e la diffusione delle attività olistiche nella zona del Valdarno – spiega il responsabile del Movimento e presidente dell’Associazione Valdarnolistico, Giuseppe Crispo – L’idea è di creare una sinergia, una rete tra tutte le associazioni e gli operatori olistici del Valdarno. Ha il duplice intento di avvicinare, alle discipline olistiche e farle conoscere, i non addetti ai lavori e l’utenza particolarmente svantaggiata o esclusa per le più varie ragioni, economiche, etniche ecc., e di promuovere iniziative per la pubblicizzazione e il rilancio di tutte le associazioni e gli operatori olistici del Valdarno».
Il programma dell’iniziativa è scaricabile (programma generale e per bambini) negli allegati in Pdf.
Spiega ancora Crispo: «I punti principali di questo progetto- movimento si possono riassumere brevemente in:
· Organizzare uno spazio di visibilità permanente a tutte le iniziative legate al settore olistico.
· Offrire l’opportunità alle associazioni e agli operatori olistici di proporsi agli enti locali con l’organizzazione periodica di attività che rientrano nell’ambito socio-educativo, culturale, sportivo e del benessere psicofisico
· Creare una sinergia di rete tra le associazioni e gli operatori olistici del Valdarno, per un monitoraggio costante e condiviso delle attività e degli eventi per offrire in modo mirato e funzionale un servizio a tutta l’utenza del Valdarno con particolare attenzione per i ceti meno abbienti e alle altre etnie presenti sul territorio.
· Allo stesso tempo rilanciare e promuovere la visibilità delle associazioni e degli operatori olistici del Valdarno, attraverso eventi periodici e pubblicizzazione delle attività, eventi e iniziative, con la creazione di un “opuscolo vademecum” nel quale inserire i nomi di tutte le associazioni e degli operatori olistici del Valdarno con l’indicazione delle attività solte e dei contatti.
· Far emergere le attività isolate, sommerse e ricollegarle alla rete sinergica per dare loro la giusta pubblicità e visibilità e dando l’opportunità di riqualificazione ai soggetti praticanti, alla luce delle nuove normative che prevedono e regolano il riconoscimento legislativo delle professionalità emergenti nell’ambito delle discipline del benessere.
La particolarità di questo progetto-movimento è quella di creare sinergia, coesione, rete e condivisione energetica tra tutti gli operatori, attraverso incontri di tipo dinamico, accanto a quelli di tipo operativo. Questa strategia si è rivelata efficace perché ha creato lo spirito, l’anima dell’iniziativa che, dall’imput del progetto iniziale sta diventando un vero e proprio movimento, ricco di potenzialità. Il gruppo di operatori, attualmente circa 50, si è articolato in modo naturale in due rami, un sottogruppo operativo di una decina di persone, aperto ad eventuali turn-over con gli altri operatori del gruppo e il grosso del gruppo che si incontra mensilmente per un lavoro su se stessi. Il Movimento Valdarnolistico avrà come punto di arrivo e al contempo di partenza l’evento organizzato il 4 e 5 di Ottobre presso “La Ginestra fabbrica della Cooscenza” con il patrocinio del Comune di Montevarchi e con la Collaborazione della “Ginestra”, e in futuro intende diventare un punto di riferimento, un volano, un propulsore delle iniziative e progetti che saranno via via proposti su tutto il territorio valdarnese, in collaborazione con il Comune di Montevarchi, La Ginestra e gli altri Comuni del Valdarno. Inoltre ha, come prospettiva l’aggancio in rete di altri movimenti, gruppi e comunità analoghe che stanno nascendo in altre parti d’Italia e con alcune delle quali sono già stati stabiliti dei contatti. Da settembre il Movimento è diventato anche Associazione di promozione sociale».