Incontro "Cibo e salute. La biodiversità è vita: proteggiamola!"

Incontri
Dal 10 Marzo 2019 al 10 Marzo 2019 - FieraMilanoCity, viale Scarampo, Milano - Nello spazio Piazza Pace e Partecipazione, nell'ambito di "Fà la cosa giusta" - Ore 12

Domenica 10 marzo alle ore 12 Terra Nuova organizza l'incontro dal titolo "Cibo e salute. La biodiversità è vita: proteggiamola!", nell'ambito della manifestazione "Fà la cosa giusta" a Milano, dove Terra Nuova avrà anche un proprio stand.

Una vera rivoluzione oggi deve partire dalla produzione del cibo, un grande campo di azione dove il sistema agroalimentare globalizzato ha cancellato la biodiversità, avvelenato il suolo e reso la nostra dieta sempre più omologata e insostenibile. Il cambio di paradigma si impone anzitutto nella produzione agricola e nella salvaguardia dell’ambiente, da cui dipendono il mantenimento degli ecosistemi e della salute dell’uomo. Occorre dunque un’inversione di rotta a cominciare dal nostro stile di vita: bisogna dire sì ai sistemi agricoli naturali su piccola scala, per recuperare la vitalità del cibo e garantire un accesso più democratico alle risorse della terra. E bisogna dire no alla avanzata di un modello produttivo basato sullo sfruttamento di popoli ed ecosistemi. In gioco c’è la nostra salute e la sopravvivenza pacifica sul pianeta Terra. Ne parliamo domenica 10 marzo alle 12 con Manlio Masucci di Navdanya International, Lucio Cavazzoni di Alce Nero e Nicholas Bawtree di Terra Nuova.

L'incontro è organizzato da Terra Nuova nello spazio Piazza Pace e Partecipazione, nell'ambito della manifestazione "Fà la cosa giusta" a FieraMilanoCity.

Terra Nuova avrà anche un proprio stand alla manifestazione; ci troverete alla posizione BC16.

I relatori:

Manlio Masucci è giornalista e fa parte dello sfaff di Navdanya International, associazione presieduta da Vandana Shiva; Lucio Cavazzoni è fondatore di Alce Nero; Nicholas Bawtree è il direttore del mensile e casa editrice Terra Nuova, che ha pubblicato "Cibo e salute" di Vandana Shiva (con un contributo di Franco Berrino)

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