Come realizzare una compostiera fai da te

Non hai un giardino? Scopri i vantaggi della lombricompostiera da appartamento.

25 Agosto 2016
Come realizzare una compostiera fai da te

Fare il compost

La pratica del compostaggio è una soluzione ecologica e semplice per limitare la massa di scarti organici e, riproducendo i processi naturali di trasformazione della materia organica in humus, svolge una potente funzione nutritiva e fertilizzante per il terreno.

Per il processo del compostaggio e per la produzione del compost stesso sono fondamentali dei macro e microrganismi che, attraverso un continuo lavoro di decomposizione, nutrono il suolo e favoriscono la crescita delle piante.

Tra i microrganismi figurano i batteri e i funghi, questi ultimi adibiti al compito di decomporre i composti del carbonio. I macrorganismi sono, invece, tra i più vari (formiche, acari, scolopendre, lombrichi): si nutrono della materia e contribuiscono a formare la terra vegetale.

I materiali del compostaggio

Per ottenere un compost di buona qualità e realizzare quindi un corretto compostaggio è necessario possedere un'adeguata conoscenza dei materiali definibili come compostabili. Non tutta la materia organica, infatti, va incontro al medesimo processo di decomposizione.

L'erba, ad esempio, marcisce più rapidamente di un mucchio di foglie morte. Umida e molle, l'erba va a formare una massa compatta che impedisce all'aria di circolare, mentre le foglie morte, secche e dure, favoriscono la circolazione dell'aria, garantendo una maggiore ossigenazione.

Innanzitutto si deve operare una distinzione tra materiali verdi e materiali scuri. Con materiali verdi si intendono quelli che contengono acqua come bucce di frutta, i resti di legumi, l'erba tagliata e i residui dell'orto. I materiali scuri sono, invece, quelli duri e secchi come i rami, le foglie morte, la paglia.

La differenza tra queste due tipologie di materiali risiede anche nella loro diversa composizione chimica. Tutti i vegetali sono di base composti da azoto e carbonio, ma la maggiore o minore presenza dell'uno e dell'altro determina il loro inserimento tra i materiali scuri o i materiali verdi. I primi sono costruiti principalmente da carbonio, mentre i secondi possono venire definiti come azotati. E ciò che permette alla sostanza di decomporsi più o meno lentamente è proprio la concentrazione di questi due elementi chimici. Una più alta concentrazione di carbonio, elemento strutturante, garantisce quella circolazione di aria necessaria per impedire alla materia di decomporsi nel giro di poco tempo.

Un buon compost è dunque anche il risultato di un giusto equilibrio nella miscela tra le due tipologie di materiali.

Se avete abilità manuali e vi piace riciclare, potete fabbricare la vostra compostiera personalizzata

Con una vecchia pattumiera

Capovolgete la pattumiera e praticate un’apertura tagliandone il fondo. Conservate il ritaglio per utilizzarlo come coperchio.
Praticate dei fori regolari sui fianchi per favorire l’ossigenazione del compost. Questo tipo di compostiera mantiene bene l’umidità. Potrete estrarre facilmente il compost dall’alto.

Con dei bancali

La compostiera realizzata con bancali è una soluzione affascinante, poiché è poco costosa e modulabile. Scegliete dei bancali con poche fessure e quadrati. Utilizzate dei mattoni per arieggiare la base e disponetevi sopra tre bancali a forma di U fissandoli fra loro con delle cerniere o inchiodandoli. Il quarto, messo sul fronte, deve essere mobile per facilitare la manipolazione nella compostiera. Come coperchio, andrà perfettamente bene un altro bancale, oppure un asse o un pezzo di plastica rigida.

Il compostaggio da appartamento: il lombricompostaggio

Per tutti coloro che vivono in un appartamento o in una casa non dotata di giardino ma di balcone, il lombricompostaggio offre un ottimo fertilizzante naturale pronto all'uso.

La lombricompostiera

Ci sono molti modelli di lombricompostiera disponibili sul mercato le cui differenze sostanziali riguardano l'ingombro, il prezzo, il colore e la coerenza in termini di sviluppo sostenibile.

In una lombricompostiera, i lombrichi si spostano dal basso verso l'alto man mano che vengono inseriti nuovi residui, mentre l'acqua fluisce nel senso opposto, fino al recipiente in cui viene raccolta.

Come si vede dalla foto sono dotati di un pratico rubinetto che consente di raccogliere con facilità l'acqua in eccesso - un ottimo fertilizzante per le vostre piante - e di separare in modo naturale i lombrichi e far funzionare il sistema costantemente.

Lombricompostiera fai da te

È possibile costruire la propria lombricompostiera con pochi ed economici materiali: 3 vaschette con coperchio e un trapano con una punta da 10 a 12 mm.
Il primo contenitore, dal basso, serve per raccogliere il liquido, gli altri due servono per accogliere i lombrichi e organizzare la rotazione. Nella foto un esempio di lombricompostiera fai da te.

La tecnica del lombricompostaggio in appartamento permette di ridurre i rifiuti alla base. Alcuni enti mettono a disposizione delle persone interessate una lombricompostiera gratuita. Rivolgetevi al vostro comune per sapere se nella zona esiste un'operazione simile nell'ambito del piano di prevenzione/smaltimento dei rifiuti.

Per approfondire consigliamo il libro:

FARE IL COMPOST

Un manuale pratico con schede e foto a colori, tanti consigli utili, i passaggi dettagliati per l'autoproduzione delle varie tipologie di compostiera e tante informazioni per trasformare gli scarti della cucina e dell'orto in ottimo concime. I capitoli finali sono dedicati ai segreti del lombricompostaggio e del compost sul balcone.

Qui puoi leggere in anteprima alcune pagine del libro

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di Terra Nuova

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