Vaccini e asili: scaduta l'autocertificazione

Il 10 marzo è "scaduta" l'autocertificazione per le vaccinazioni per chi aveva inserito i figli a nidi e scuole materne a settembre. Dunque, ora i dirigenti scolastici richiederanno i certificati vaccinali ai genitori che non risultano ancora in regola con gli obblighi introdotti dalla legge Lorenzin. Intanto ancora nessuna novità concreta sul fronte delle possibili modifiche che il nuovo governo aveva annunciato.

11 Marzo 2019

Scaduta l'autocertificazione, ora in nidi e scuole materne i bambini entrano soltanto con il certificato di vaccinazione. E' quanto prevede la legge Lorenzin approvata nel luglio 2017 e attualmente in vigore, che i presidi si dichiarano decisi a rispettare. Per gli altri ordini e gradi di scuola invece la mancata vaccinazione comporta solo una sanzione amministrativa ma non preclude in nessun modo la frequenza.

Da parte del ministero della salute è allo studio un nuovo provvedimento, che prevederebbe il cosiddetto 'obbligo flessibile' e che non ha mancato di sollevare aspre polemiche e critiche. Verrebbe previsto l'obbligo vaccinale "in caso di emergenze sanitarie o di compromissione dell'immunità di gregge", ma da più parti il provvedimento viene stigmatizzato come eccessivamente generico e potenzialmente ancora più vincolante del precedente.

"Non siamo noi a fare le leggi - spiega l'Associazione Nazionale Presidi - quindi ci atteniamo ad applicare quelle esistenti". In merito alla richiesta del vicepremier Matteo Salvini di un decreto per consentire la permanenza scolastica ai bambini non vaccinati delle scuole dell'infanzia, l'Anpi ha commentato: "Se ci sarà un decreto, nel momento in cui sarà in vigore lo applicheremo".

Quando i genitori cercano dati e informazioni...

Il libro "Vaccini, guida per una scelta informata" (Terra Nuova Edizioni, ORDINABILE QUI ): traduzione e adattamento del libro del giornalista americano Neil Z. Miller.

Il manuale propone e raccoglie una enorme mole di dati provenienti dalla letteratura scientifica che permettono al lettore di esercitare il proprio senso critico sui benefici e i rischi delle malattie e delle vaccinazioni, in modo che le vaccinazioni non divengano e non siano solo una questione di "tifoserie".

Il lavoro del giornalista americano ha riscosso plauso e riconoscimenti; la prefazione, come detto, è stata scritta dal neurochirurgo Russell Blaylock.

Nell'edizione italiana sono stati integrati dati nazionali ed europei, grafici e tabelle; sono stati anche inseriti alcuni indirizzi utili di enti, associazioni e movimenti che possono fornire riferimenti alle famiglie che volessero chiedere aiuto e suggerimenti nel percorso effettivo di scelta nel nostro paese.

di Terra Nuova


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