Vaccini e radiazioni. Il presidente dell'Ordine dei Medici di Bologna: «La situazione richiede equilibrio da parte di tutti»

Il presidente dell'Ordine dei Medici di Bologna, Giancarlo Pizza, è stato intervistato dal Tgr3 Emilia Romagna dopo la radiazione del dottor Roberto Gava in Veneto per le sue posizioni critiche sull'attuale pratica delle vaccinazioni di massa. Ecco cos'ha detto.

24 Aprile 2017

E' possibile rivedere tutto il servizio cliccando sul link al termine dell'articolo: dal minuto 8.21 al minuto 11.42. Ecco gli stralci salienti della sua intervista.

Giancarlo Pizza, presidente dell'Ordine dei Medici di Bologna, ha dichiarato riguardo il provvedimento di radiazione che ha colpito il medico veneto Roberto Gava : «È un provvedimento certamente grave, il più grave che si potesse assumere».

«Personalmente sono molto preoccupato dalla situazione, in gioco ci sono più cose. C'è la necessità di proteggere la comunità, c'è la necessità di conservare il diritto costituzionale del cittadino ad accettare se avere o meno un trattamento sanitario, c'è l'autonomia del medico a valutare anche caso per caso se una decisionie in questo senso possa essere presa».

«Mi preoccupa molto l'intervento della magistratura (ordinanza Consiglio di Stato, nda ), per esempio i genitori che si sono visti impedire l'accesso a scuola dei bambini se non vaccinati». «L'obbligo del vaccino è qualcosa di controverso, perché confligge con il diritto costituzionale garantito che è quello di decidere se essere sottoposti a un trattamento sanitario o meno, è un diritto che non può essere alienato, e poi c'è l'autonomia del medico che viene meno».

«Io sono un immunologo e non farei mai vaccinare un bambino con una disfunzione immunitaria, perché non sappiamo a cosa andiamo incontro, quindi una valutazione attenta ci deve essere».

«Non mi pare che siamo in una situazione d'emergenza. La percentuale di vaccinati, parlo soprattutto della prima infanzia, non è tale da destare allarme, è abbastanza alta e l'effetto gregge viene ancora garantito. Credo che si tema soprattutto un effetto a cascata».

«La situazione richiede equilibrio da parte di tutti. Stiamo prendendo un piano inclinato e questo non va bene».

QUI per ascoltare l'intervista

dal minuto 8.21 al minuto 11.42

di Terra Nuova


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