La bellezza del vero sé

Proponiamo e condividiamo con la comunità che ci segue lo scritto di una nostra lettrice, Annalisa Lullo, scrittrice sensibile e profonda.

20 Gennaio 2018

Accade a ciascuno di noi di nascere con un bagaglio costituzionale che ci portiamo dietro nel venire al mondo.

L’ambiente in cui cresciamo, l’educazione che riceviamo, le scelte, gli incontri, le esperienze delineano a poco a poco il nostro ‘ritratto sociale’ quello che decidiamo di far vedere e quello che gli altri percepiscono di noi.

Ruoli, maschere, personaggi che interpretiamo convinti di rappresentare la nostra parte migliore nel film della Vita. Talvolta trascorriamo esistenze intere credendo di essere fatti in un modo, certi di non poter cambiare, accettiamo di buon grado quel modo di trascorre il tempo sentendoci sereni, comodi e tranquilli, in quel momento.

Alle volte può accadere che qualcosa si rompe, un pilastro si sposta, un supporto crolla, un elemento scompare e subentra la Crisi che può portare a porsi qualche domanda. In alcuni casi lo smarrimento, la confusione, la perdita della bussola appare improvvisa, un bel giorno ci si sveglia e qualcosa vacilla. Quel ruolo, quel personaggio, le azioni da compiere, le cose da fare, i pensieri, le parole, le credenze non trovano accoglienza. E’ come se all’improvviso non si entrasse più in quei vestiti, c’è la casa, la famiglia, un lavoro, gli amici, le uscite, i viaggi, tutto è come prima, ma qualcosa non torna.

E’ quello il momento in cui è opportuno Fermarsi e semplicemente Ascoltarsi. Guardare, osservare, conoscere e riconoscere cosa c’è dietro quel buio, cosa nasconde quel disagio, da cosa nasce quel caos. Auspicabile farlo, si può decidere di fuggire, far finta di niente, nascondere, soffocare…prima o poi il pathos incalza.

Bisogna avere il Coraggio di fare silenzio e consentirsi una sosta, solitaria, dolce, pacata, un morbido tuffo dentro sé, in fondo all’Anima, sede di tutte le nostre risposte e domande, origine del Tutto.

E’ questo il momento in cui potersi teneramente guardare, accettare, perdonare, amare ed assumersi la Responsabilità della propria esistenza. Niente più ripicche, capricci, lamenti, accuse, alibi, rimpianti, rancori. Questo è il momento in cui Crescere ed assumersi l’Impegno di Essere se stessi, di dare espansione alla propria Bellezza, concedere spazio a quella Fiamma meravigliosa che giace negli abissi intimi della nostra Essenza, il nostro vero Sé.

Conoscersi ed impegnarsi Consapevolmente ed Attivamente nel prendersi cura del proprio Seme, una disponibilità al cambiamento ed una trasformazione interiore che inevitabilmente si appalesa nel fuori, nelle relazioni e nei numerosi scambi che si vivono ogni giorno. In questa parentesi di cambiamento possono insorgere conflitti, rifiuti, richiami, resistenze, cadute, isolamenti…passaggi necessari e temporanei…per la chiarezza e la consapevolezza…utili e benefici…per pulire, alleggerire, schiarire e bonificare se stessi e l’ambiente circostante.

Fasi a cui consegue, trascorsa la tempesta, dissolto il buio, accolta la paura, la Luce e l’opportunità di accedere ad una amorevole Ri-Nascita che nutre, protegge, accoglie e si espande nel fuori. Agli altri, nell’ambiente, nelle azioni, nelle scelte, nelle creazioni, nelle parole attraverso un Nuovo modo di essere, vedere, percepire e vivere che appaga incondizionatamente e dona, diffonde, moltiplica, bontà, benevolezza, beatitudine, A-bbon-danza.

Questo nel mio umile Sentire è ri-scoprire il proprio Vero Sé. Un sè luminoso, gioioso, sorridente, generoso, disponibile, perseverante, paziente, onesto, autentico e scintillante.

Ciascuno di noi è un Essere Speciale, è proprio in quella Unicità che si nasconde la ‘perla dell’Essenza’ e scegliere di scoprirla, trovarla, accettarla, accoglierla, amarla…così come è…è il Dono grande che questa Vita ci invita a ricevere, la Vera Bellezza, ricchezza, appagamento, realizzazione, pienezza, felicità, Amore Universale.

di Annalisa Lullo

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