Naturali cambiamenti…semplici evoluzioni

La nostra lettrice e giornalista Annalisa Lullo ci invia questo poetico e suggestivo intervento che condividiamo con i lettori

26 Ottobre 2017

L’atteggiamento che osservo sempre più spesso è il lamento. E’ frequente inciampare in persone che piagnucolano, che si compiangono e che recriminano quello che non va o che non piace.

C’è chi recrimina l’ingiustizia subita, chi esprime rabbia per la propria sventura, chi si incattivisce per le spese, la casa, le bollette, il traffico, la politica, le guerre...tanti i motivi per cui lamentarsi.

Certo, la vita non è facile. Conosco e sperimento le difficoltà di alcuni momenti, la tragicità di certe vicende, lo sconforto di alcuni malanni…la vita è fatta di gallerie da attraversare. Tempeste, terremoti, eruzioni…da cui passare.

Impossibile fuggire, inutile cambiare rotta, opportuno e saggio continuare il viaggio col vento, la pioggia, il sole e la luna.

L’impegno è nel farlo con una buona dose di resilienza, forza, determinazione, entusiasmo, audacia, coraggio e flessibilità.

Un’azione consapevole ed attiva che viene inaridita dai lamenti, i giudizi, gli attaccamenti, i legami, le polemiche, le accuse, le recriminazioni, le separazioni…fonti di deprimente immobilità. Tristi sfumature dell’Ego, di quella gabbia rocciosa che costruiamo intorno al Cuore, una barriera al sentire, un muro contro noi stessi e l’altro, un’opposizione alla vita che va e si trasforma ad ogni passo.

Impegnativo, conosco e comprendo l’istante in cui il dolore, lo smarrimento, la confusione, la paura…sono forti e sovrastano. Momenti in cui è più facile e comodo essere sordi, distrarsi e riempirsi di futilità. In verità si tratta di frammenti di vita che vanno, che possono attraversarsi e lasciare andare, senza aggrapparsi a quella ‘ancora di dolore’. Piano piano, movimenti lenti, dolci, lievi ed orientati verso la ripresa, la Ri-nascita.

Un Inizio che è chiudere col vecchio, dopo averlo guardato e trasformato. Spazzare via i passati schemi, le solite visioni, le antiche abitudini per affacciarsi al nuovo leggeri, luminosi, colorati. Si può iniziare con piccoli ‘spostamenti’…percorsi, tragitti, strade, mobili, cibi, vestiti, capelli e piccole trasformazioni nei pensieri, nelle parole, nelle azioni, nelle attenzioni e nella cura che poniamo a noi e al mondo.

Con questa ‘consapevolezza agita’, a poco a poco, il buio lascia spazio al bello, al sano, al sole e magicamente dentro di noi riprende a brillare una Stella che si espande dal dentro verso il fuori.

Giochiamo con la Vita, con l’altalena di emozioni che dona, con l’arcobaleno di colori che porta, con la sinfonia di suoni che crea…il flusso va, il ritmo incalza, accogliamo!

di Annalisa Lullo

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