Il biologico al femminile
Al negozio di prodotti biologici NaturaSì di Arcore, in provincia di Monza-Brianza, lavorano quattro ragazze, una scelta al femminile che propone anche bistrot e gastronomia. È naturalmente ci trovate Terra Nuova!
Dal 1977 il mensile del naturale con oltre 100 pagine in carta riciclata al 100%, oltre 23.000 copie mensili, 10.000 abbonati: questi sono i numeri di Terra Nuova che dal 1977 costituisce uno strumento insostituibile di controinformazione per chi vuole cambiare in meglio la propria vita.
Gli argomenti trattati toccano ogni aspetto del nostro quotidiano: alimentazione e medicina naturale, agricoltura biologica e biodinamica, permacultura, maternità e infanzia, bioedilizia, ecovillaggi, ecoturismo, consumo critico, energie rinnovabili, nonviolenza, ricerca interiore, finanza etica e più in generale ambiente ed ecologia… continua a leggere
Al negozio di prodotti biologici NaturaSì di Arcore, in provincia di Monza-Brianza, lavorano quattro ragazze, una scelta al femminile che propone anche bistrot e gastronomia. È naturalmente ci trovate Terra Nuova!
Biobazar nasce nel 1998 come negozio biocertificato vegetariano e si è costruito un’ampia clientela grazie alla competenza e alla professionalità dei gestori. È a Brunico, e ci trovate anche la rivista Terra Nuova.
«Comprendere le questioni alla radice: questa è la radicalità che auspico. Non tanto avere o dare risposte radicali, perché, ancor più importante è, in un’ottica etica, porre questioni»· lo sottolinea Barbara Nappini, presidente di Slow Food sul numero di ottobre della rivista Terra Nuova.
«Il concetto di innovazione alla base delle nuove tecniche di modificazione genetica non risponde ai principi dell’agroecologia, che invece si basa su un approccio sistemico alla sostenibilità»: lo sottolinea Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio, sul numero di ottobre della rivista Terra Nuova.
«Dal 1978 posso dire di aver portato, come pioniera, la cultura erboristica da Torino, che allora contava ben 32 erboristerie, ad Avellino, che ne era ancora priva» racconta Lidia Casali. «I figli erano ancora piccoli e avevo solo la collaborazione saltuaria di mio marito».
Tra le pagine dei libri si può trovare ispirazione per un cambio di vita. Ma spesso accade anche il contrario: chi ha iniziato un percorso di benessere ha bisogno del libro giusto per sedimentare le proprie conoscenze. C’è un luogo in Puglia che mette insieme pratiche di benessere e cultura. Abbraccio alla vita è una libreria specializzata prevalentemente sui temi della salute e dell’infanzia.
«Ultimamente, una delle operazioni più complicate è riuscire a sparire. Per me, è vero erotismo: starmene un giorno intero sentendo solo i rumori prodotti dalla mia persona stanca che si appoggia alla spalliera del letto, dalle posate che accarezzano le ciotole mentre mi preparo un pranzo leggero...»: la satira di Arianna Porcelli Safonov sul numero di ottobre della rivista Terra Nuova.
«Gli OGM vecchi e nuovi, invece, sottraggono la pianta all’evoluzione, bruciando i tempi e specializzandola su una specifica caratteristica semplice, quindi impoverendola e rendendola più fragile rispetto alle emergenze che troverà nel tempo evolutivo. Questa condizione genetica manipolata può portare un inquinamento delle piante non OGM, con effetti ancora ignoti»: lo sottolinea Carlo Triarico, presidente dell'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica.
«Le Nuove Tecniche Genomiche (NGT), «abito» con cui si presentano i nuovi OGM, minacciano infatti di compromettere il fragile equilibrio che chi ha a cuore l’ecologia ha lottato per preservare fino a oggi»: l'editoriale di Nicholas Bawtree, direttore di Terra Nuova, per il numero di ottobre della rivista Terra Nuova.
È l'occasione giusta per abbonarti al mensile Terra Nuova: fino all'1 ottobre puoi usufruire dello sconto per assicurarti un anno di informazione ecologica di qualità! E sostieni così un progetto di "comunità" e condivisione di buone pratiche, consapevolezza e comunicazione bio.
Nuovi OGM alle porte, un “liberi tutti” che cancella il principio di precauzione: è il tema dell’inchiesta di Francesco Paniè che trovate sul numero di ottobre della rivista Terra Nuova. Paniè è stato intervistato anche da Veggie Channel e qui potete vedere la videointervista. E vi aspettiamo il 15 ottobre a Firenze all’ evento pubblico (tra i relatori anche Vandana Shiva).
In primo piano: Nuovi OGM alle porte. Un «liberi tutti» che cancella il principio di precauzione - Spaghetti di Konjac: come portarli in tavola con gusto - Pelle atopica: dalle cause alle soluzioni naturali - Perineo: prenditene cura con la ginnastica hipopressiva - Messico: il turismo sostenibile nasce dal basso. Le comunità locali hanno creato una rete che offre esperienze di viaggio rispettose del territorio - Tecnocrazia e digitalizzazione: cosa si rischia. Riflessioni, analisi e proposte per una partecipazione consapevole - La scelta di Alice: «Diffondo coscienza ecologica». Dal 2020, sui social per sensibilizzare sulla sostenibilità - Orsi, lupi e uomo: una convivenza possibile - Nascita: rimettere al centro la fisiologia può salvarci il futuro. La riflessione di Michel Odent
Sul numero di ottobre della rivista Terra Nuova, insieme alla chef Francesca Luise, parliamo di come cucinare una particolarità gustosissima: gli spaghetti di konjac. E Veggie Channel, in collaborazione con Terra Nuova, ha realizzato una videointervista sul tema.
Da tutto il mondo si chiede con urgenza il cessate il fuoco in Ucraina e la negoziazione tra le parti; una nuova coalizione per la pace fa sentire la propria voce. Indetta una settimana di mobilitazione.
Ispirata ai principi dell’antroposofia, la ginnastica Bothmer si rivolge a bambini e ragazzi dai 9 anni fino ai 18, e ha l’obiettivo di armonizzare lo sviluppo a favore di un equilibrio integrale, che coinvolge la parte spirituale dell’individuo.
Avere il 25% di terreno agricolo biologico entro il 2030 consentirebbe di ridurre le emissioni di gas serra del 15% nell'Unione Europea: lo afferma lo studio citato da Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio, nell'intervento che condividiamo con i nostri lettori.
Ubicata nel centro di Lugano, a pochi passi dall’autosilo di via Balestra e dalla pensilina degli autobus, la libreria Il Segnalibro offre nei suoi due piani di esposizione una vasta scelta di titoli in italiano, ma anche in tedesco, francese e inglese.
«Per parlare di cibo sano e sostenibile, occorre andare oltre: per Slow Food la sostenibilità va oltre gli aspetti tradizionali generalmente considerati e tiene conto di parametri come la resilienza, la salute e l’etica. Per noi, è dunque "sano»" quel cibo che favorisce la salute del Pianeta insieme a quella umana, riconoscendo la complessa interconnessione tra la salute delle persone, delle piante, degli animali e del Pianeta»: l'intervento di Roberta Billitteri, vicepresidente di Slow Food Italia.
«Il biologico e il biodinamico sono davanti a una scelta: essere un modello agroalimentare del futuro, o diventare una commodity. Le politiche Ue iniziano ora sostenere il biologico e stanno immettendo ingenti fondi. Ma attirano anche interessi e poteri che potrebbero cambiare per sempre in peggio anche l’anima del movimento biodinamico. Più che mai serve che i cittadini e i contadini si uniscano, per scriverlo loro il futuro»: l'intervento di Carlo Triarico, presidente dell'Associazione per l'agricoltura Biodinamica.
Lutin è un luogo magico e tranquillo per rigenerarsi a pochi chilometri da Domodossola e dalla Svizzera. A soli 2 km da Premia Terme. E ha scelto di distribuire la rivista Terra Nuova, che trovate a disposizione!