Triarico: «Nuovi OGM: interessi privati o libertà biodinamica?»
«Gli OGM vecchi e nuovi, invece, sottraggono la pianta all’evoluzione, bruciando i tempi e specializzandola su una specifica caratteristica semplice, quindi impoverendola e rendendola più fragile rispetto alle emergenze che troverà nel tempo evolutivo. Questa condizione genetica manipolata può portare un inquinamento delle piante non OGM, con effetti ancora ignoti»: lo sottolinea Carlo Triarico, presidente dell'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica.
