Regaliamo al pianeta un’altra vita
Cop21: successo o fallimento? Il 14 gennaio incontro a Trento al MUSE. Vi proponiamo anche un infografico ideato da Stampaprint. Facciamo in modo di regalare al pianeta...una vita nuova!
Cop21: successo o fallimento? Il 14 gennaio incontro a Trento al MUSE. Vi proponiamo anche un infografico ideato da Stampaprint. Facciamo in modo di regalare al pianeta...una vita nuova!
Prorogata fino al 15 febbraio 2016 la scadenza per iscriversi al nuovo Master interateneo di I livello in “Tecniche di Riqualificazione paesaggistica” che si terrà a Torino.
L'associazione TestBiotech diffonde un nuovo rapporto che attesta l'elevatisimo rischio della combinazione di glifosato e dicamba utilizzati sulla soia.
La Befana va presa sul serio: il carbone rimane una punizione e non uno zuccherino. In Italia sono in funzione ancora 12 centrali a carbone, con tecnologie obsolete in mezzo ai centri abitati. La campagna del wwf per il clima e la salute
Ormai dovunque l’inquinamento supera i limiti di legge, scattano blocchi del traffico, i sindaci invocano pioggia e neve per non dover prendere decisioni drastiche e... in tutto questo gli inceneritori vengono scagionati. Ma sono davvero così innocenti?
Il taglio e l'irrorazione con pesticidi non sono metodi efficaci per sconfiggere la Xylella nel Salento. Il caso pugliese mostra che per affrontare le emergenze servono altre strategie. Il comunicato di Federbio, Aiab e Wwf Italia
Il Wwf stima che siano state tagliate cinquantamila piante e annuncia un esposto alla Forestale. «L'ecosistema sconvolto».
Dieci azioni contro lo smog proposte da Legambiente: dal divieto di circolazione dei vecchi diesel e per l'uso di caldaie a gasolio, fino ai disincentivi per chi inquina
Con l’approvazione del cosiddetto “collegato ambientale”, la Camera ha dato il via libera ad alcune norme a tutela dell’ambiente. Qualche passo che ora dovrà essere consolidato e cui si dovrà dare corpo e concretezza sul campo. Dal vuoto a rendere alle multe per chi getta i mozziconi.
Sono aperte, sino al 15 gennaio 2016, le iscrizioni al Master interateneo di primo livello in “Tecniche di riqualificazione paesaggistica”. Il Master è organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino e dal Dipartimento di Scienze, Progetto e Politiche del territorio del Politecnico di Torino e consente l’acquisizione di un titolo congiunto da parte dei due atenei.
Ormai dovunque nelle città, ma non solo, si vedono alberi capitozzati brutalmente e la maggior parte delle persone crede ancora che si tratti di una pratica utile, mentre è dannosa e deturpante.
Giulia Lepori e Michal Krawczyk, una linguista ed un antropologo: pronti a partire a gennaio 2016 per un viaggio in Sud America. Al progetto hanno dato il nome di Echoes of Ecologies, quattro mesi di ricerca indipendente che raccontano ai lettori di Terra Nuova.
Il gruppo Coltivare Condividendo denuncia quella che definisce «un situazione insostenibile» nel Bellunese. E’ stato dato il via libera all’accaparramento delle terre per vigne da Prosecco e si teme una invasione di pesticidi.
Un risultato ragguardevole quello della Lipu in Sardegna, con 2200 trappole disinnescate, destinate soprattutto agli uccelli, presentati nel piatto della cucina tipica regionale.
La Cina compra bombolette d’aria respirabile dal Canada perché l’inquinamento nelle città e metropoli asiatiche rende l'aria ormai totalmente irrespirabile.
Accade a Massarosa, in provincia di Lucca, dove con la collaborazione di Fiab, viene avviato un progetto per favorire il tragitto casa lavoro in bicicletta. Il primo caso in Italia dopo gli esempi di Francia e Belgio
Marica Di Pierri, attivista di A Sud e presidente del CDCA (Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali) spiega perchè boccia l'accordo sul clima uscito dal COP21.
La classifica stilata da Euromobility vede Venezia al primo posto come città della mobilità sostenibile, seguita da Brescia e Torino. Sud in affanno, con l'eccezione di Cagliari. I servizi di trasporto pubblico in Italia sono a rischio tagli...
Malgrado gli impegni assunti dal governo brasiliano, la distruzione dell’Amazzonia, che negli anni passati aveva conosciuto un rallentamento, è ripresa più tragicamente che mai e nel 2015 gli effetti sono talmente evidenti da rappresentare una condanna a morte.
In occasione della COP 21 di Parigi è stato presentato il rapporto annuale di Germanwatch 2016, che analizza la performance climatica di 58 paesi che insieme rappresentano oltre il 90% delle emissioni globali.