No Tav al premier: «Con il sì all’opera, gettate la maschera»
Il movimento No Tav annuncia "resistenza e mobilitazione" dopo l'apertura del premier Giuseppe Conte alla realizzazione della Tav, giustificata con la spiegazione che data la «ferma decisione della Francia di proseguire nella realizzazione» dell’opera, un no unilaterale dell'Italia «avrebbe costi ingenti per le casse dello Stato e quindi chiare ripercussioni negative». E dal 25 al 28 luglio il movimento organizza il Festival Alta Felicità a Venaus.
