Energia: chi consuma di più paga di meno!
Lo scandalo viene dimostrato da uno studio di Confcommercio: le piccole aziende pagano il 25% di più rispetto alla media europea. Sconti alle grandi aziende energivore
Lo scandalo viene dimostrato da uno studio di Confcommercio: le piccole aziende pagano il 25% di più rispetto alla media europea. Sconti alle grandi aziende energivore
Un software open source per tagliare i costi dell'elettricità mettendo in rete consumatori, produttori e distributori.Si chiama Ogema.
Dall'Università di Siena un progetto per ridurre i consumi energetici e l'uso di sostanze tossiche, a cominciare dal processo di tintura del tessile. Uno spunto per riqualificare in chiave ecologica la manifattura italiana
La risposta di Aiab dopo l'articolo comparso ieri su Repubblica. Il beneficio ambientale dell'agricoltura biologica rimane insuperabile, così come quello nutrizionale. Critiche al piano nazionale sull'uso dei pesticidi
Pesticidi e farmaci in tracce sono stati trovati nell'acqua minerale in bottiglia in Francia. A diffondere i dati sono state le associazionie.
L'antibiotico claritromicina, usato largamente per trattare le infezioni respiratorie a partire dalla polmonite, potrebbe essere associato a un maggior rischio di problemi cardiaci. Lo afferma uno studio pubblicato dal British Medical Journal.
Si chiama PETE (Photon Enhanced Thermionic Emission) e aumenta l’efficienza degli impianti termodinamici, riducendo i costi. La tecnologia è stata messa a punto tre anni fa da ricercatori di Stanford.
Un evento che ha coinvolto simultaneamente centinaia di milioni di persone, con un segnale forte sul risparmio energetico e la salvaguardia del clima. Soddisfazione dal WWF...
RMC - Radio Monte Carlo intervista l'autrice dell'articolo "Come difendersi dall'elettrosmog", pubblicato sul numero di Novembre 2011 del mensile Terra Nuova.
Moglie e marito dovrebbero occuparsi insieme delle faccende domestiche, evitando di stilare liste che dividano precisamente i compiti per non finire a rinfacciarsi le reciproche mancanze o virtù. Lo dice uno studio.
I prodotti della Coca Cola rappresentano la quantità maggiore di rifiuti abbandonati nell'ambiente: lo ha decretato l'associazione ambientalista inglese Keep Britain Tidy.
Potrebbero essere tantissime le "vittime delle bibite" ogni anno nel mondo: si stima infatti che 180 mila morti l'anno a livello globale siano da collegarsi al consumo di bibite zuccherate.
Essere turisti responsabili si può, e da oggi è ancora più semplice grazie al portale web per gli ecoturisti
Più diritti per i passeggeri che scelgono l'autobus: è entrato in vigore il regolamento europeo 181/2011 che prevede il diritto a rimborsi e assistenza gratuita come i passeggeri di aerei e treni. Il regolamento europeo impone anche una serie di obblighi alle società di trasporto e ai gestori delle stazioni cheavranno più responsabilità nei confronti dei passeggeri.
E’ stato pubblicato il nuovo documento Strategia Energetica Nazionale che gli ex ministri Passera e Clini hanno approvato con un colpo di mano sollevando una valanga di critiche. Ancora schiavi del carbone...
Esperienze di ecoturismo e viaggi slow, e responsabili, al centro di due concorsi internazionali, organizzati in occasione del Festival Itaca. Opportunità per fotografi, reporter e creativi
Le foreste in Italia trattengono 4 miliardi di tonnellate di Co2, ma vengono trattate male. Troppa incuria e dissesti idrogeologici. Nella Giornata Mondiale delle Foreste l'appello degli ambientalisti
L'impatto sulla salute delle centrali elettriche a carbone costa all'Italia ogni anno 857 milioni di euro. La stima arriva dall'ultimo rapporto dell'Health and Environment Alliance, un'organizzazione che riunisce più di 70 associazione in 26 Paesi europei.
Il paradiso della Sardegna ferito, dilaniato, violentato dal Poligono di Salto di Quirra. E' quello che racconta "Materia oscura", il documentario di Massimo D’Anolfi e Marina Parenti presentato in anteprima mondiale all’ultimo Festival di Berlino.
L'aver lasciato i cani in custodia ad una pensione per animali senza poi andare a riprenderli, nè pagare la retta, non è abbandono. Lo sottolinea la Cassazione.