Aiutiamo le piante con i fiori di Bach
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Lo sapevate che i fiori di Bach possono essere utilizzate efficacemente e con ottimi risultati anche sulle piante? Vediamo come. Ce lo spiega Gilles Mattiola, esperto di agricoltura vibrazionale e autore di “Elettrocoltura. L’uso delle frequenze e dell’elettromagnetismo per stimolare la crescita delle piante e favorire la fertilità del suolo” (Terra Nuova edizioni).
«I fiori di Bach sono essenze floreali scoperte dal dottor Bach, solitamente utilizzate per l’essere umano o per gli animali -spiega Mattiola – Le frequenze di questi fiori sono solite agire sulla parte emotiva dell’essere vivente, riequilibrandola. L’effetto dei fiori di Bach, se somministrati correttamente, è incredibilmente efficace. Quello che spesso non si considera è che anche le piante sono esseri viventi estremamente percettivi. Quindi questi rimedi si possono tranquillamente utilizzare anche con i vegetali, con risultati sorprendenti. Ecco alcuni dei rimedi floreali da utilizzare al bisogno con le piante».
Crable apple – Melo selvatico
«Crable apple è il rimedio che funge da detergente e purificante. Quando ci sen tiamo sporchi dentro manifestiamo questo stato anche a livello fisico, spesso con malattie della pelle che fanno sì che veniamo rifiutati dagli altri, confermando così la nostra sensazione – prosegue Mattiola – Chi ha una scarsa considerazione di sé e ha paura dell’incontro con il prossimo, manifestato dal contatto della pelle, potrebbe sviluppare una psoriasi, ad esempio. Quando le piante mostrano disarmonie nella loro parte esterna, o problemi visibili dal punto di vista estetico dovuti a malattie, questo fiore è certamente molto adatto. Crable Apple viene utilizzato negli umani come “antibiotico natu rale”, per micosi e verruche. Allo stesso modo può essere utile con i vegetali per tutti i parassiti e gli attacchi fungini alle foglie, come l’oidio o la peronospora. Questo preparato serve ad aiutare la pianta a guarirsi dal parassita».
Star of Bethlehem – Stella di Betlemme o latte di gallina
«Consigliato per i traumi fisici o emotivi, il rimedio può venire somministrato alla pianta in seguito a drastiche potature, a una grandinata o a un avvenimento che è stato innegabilmente traumatico per il vegetale – spiega ancora Mattiola – Questo fiore aiuta la pianta a superare il trauma e a riprendersi. Chiunque osserva le piante nota come in seguito a eventi meteorologici imprevisti o a potature troppo drastiche la pianta subisca un blocco nella crescita. Ciò è dovuto proprio al trauma vissuto dal vegetale e in quei momenti una dose di Star of Bethlehem aiuta certamente la ripresa».
«Questi fiori possono essere somministrati facilmente. Nel caso delle piante già sviluppate, mescolando 5 gocce di ciascun fiore, diluite in un litro di acqua. Con questa acqua si annaffiano le piante nei pressi dei gambi. Nel caso delle piantine piccole sono sufficienti soltanto 2 gocce diluite in ogni litro.
Gli altri fiori di Bach applicabili alle piante e altre strategie per applicarli, sono discussi ampliamente nel libro “Elettrocoltura”. In questo testo si affrontano moltissime strategie naturali per coltivare ed ottenere risultati straordinari, in armonia con la natura».
LETTURE UTILI
Se sei alla ricerca di un sistema efficace per coltivare l’orto, il giardino o il frutteto senza utilizzare la chimica di sintesi, nel maggiore rispetto possibile della natura e con risultati ottimali, il ricorso all’antica tecnica dell’elettrocoltura ti stupirà. Il ricorso all’utilizzo dei campi elettrici e magnetici terrestri è una conoscenza che i popoli nativi di varie parti del mondo padroneggiavano con cura fin dall’antichità. Le tecniche elettrocolturali sono molto diverse tra loro ma si basano tutte sulla differenza di potenziale elettrico tra Cielo e Terra, sulle onde cosmiche, sul paramagnetismo delle rocce e sulle energie telluriche. Gli strumenti che si possono utilizzare sono molteplici e di facile realizzazione anche casalinga con poca spesa. Tutte le spiegazioni tecniche e agrarie sono corredate da fotografie esplicative che rendono questo tipo di coltivazione accessibile a tutti.

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E tu che fiore sei? Guida illustrata per migliorare la propria vita con i fiori di Bach

In ognuno di noi c’è una parte sana capace di aiutare l’altra, quella sofferente che chiamiamo “Io”. I fiori di Bach non possono trasformare completamente il nostro modo di essere, ma possono aiutarci a modificare a nostro vantaggio una situazione esistenziale negativa data per ineluttabile. Per facilitare la scelta del rimedio più idoneo questo libro è corredato da oltre 300 disegni originali dell’autrice che raffigurano e sintetizzano con un rapido tratto altrettanti profili psicologici e stati d’animo. A completare il volume l’approfondita prefazione del medico Sergio Signori, che illustra le radici scientifiche del meccanismo d’azione dei fiori di Bach
