Come i colori influenzano le piante
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Anche le piante percepiscono le vibrazioni dei colori e rispondono con reazioni diverse, proprio come gli esseri umani. Gilles Mattiola ci spiega come questo accade e come aiutare le piante con i colori.
«Il colore è dato da una specifica frequenza elettromagnetica. Chiunque entri in una stanza con tenui color pastello, ha la tendenza a rilassarsi – spiega Mattiola, esperto di agricoltura vibrazionale e autore del manuale “Elettrocoltura. L’uso delle frequenze e dell’elettromagnetismo per stimolare la crescita delle piante e favorire la fertilità del suolo” – Chi, al contrario, entra in una stanza rossa, addobbata con colore accesi, si sente immediatamente stimolato ed attivato. A seconda del tipo di colore a cui ci si accosta, ci si possono aspettare reazioni fisiologiche diverse: magari ci si rilassa o, al contrario, ci si attiva. Ciò accade perché il colore è un’onda e quest’onda va a interagire con l’organismo e con il cervello. Da un colore all’altro cambia il tipo di frequenza. La stessa cosa accade con i vegetali. Le piante percepiscono la vibrazione del colore e a questa rispondono con reazioni diverse».
«Accostare il colore verde a una pianta, solitamente stimola la parte fogliare e la produzione di vegetazione. È importante ricordare che le piante, a ogni colore che accostiamo loro, reagiscono in modo differente – prosegue Mattiola – Ogni pianta ha i propri “gusti” ed è importante osservare le reazioni delle piante e le loro preferenze. Tuttavia, generalizzando, è possibile affermare che le piante che amano l’esposizione al sole preferiscono i colori più caldi, rispetto a quelle che sono più propense a vivere nella mezz’ombra. Un colore adeguato può agire come un agente riequilibrante, esattamente come un colore poco apprezzato da una data pianta risulta ininfluente o poco gradito. Se una pianta ha bisogno di una stimolazione con un colore caldo, accostarle un oggetto di colore azzurrino sarebbe come dare un paio di occhiali a un sordo che avrebbe invece bisogno di un apparecchio acustico».
«Il colore di vasi, reti antigrandine o dispositivi di elettrocoltura che vengono disposti vicino alla pianta non è mai banale e presenta sempre effetti notevoli sul vegetale. Queste comprensioni possono rivelarsi fondamentali per vivaisti, fiorai, agricoltori e orticoltori. Il colore rappresenta una frequenza e le piante variano la loro crescita sulla base di questa frequenza» conclude Mattiola.
Foto: Tara Winstead su Pexels
LETTURE UTILI
Se sei alla ricerca di un sistema efficace per coltivare l’orto, il giardino o il frutteto senza utilizzare la chimica di sintesi, nel maggiore rispetto possibile della natura e con risultati ottimali, il ricorso alla tecnica dell’elettrocoltura ti stupirà. Il ricorso all’utilizzo dei campi elettrici e magnetici terrestri è una conoscenza che i popoli nativi di varie parti del mondo padroneggiavano con cura fin dall’antichità. Le tecniche elettrocolturali sono molto diverse tra loro ma si basano tutte sulla differenza di potenziale elettrico tra Cielo e Terra, sulle onde cosmiche, sul paramagnetismo delle rocce e sulle energie telluriche. Gli strumenti che si possono utilizzare sono molteplici e di facile realizzazione anche casalinga con poca spesa. Tutte le spiegazioni tecniche e agrarie sono corredate da molte fotografie esplicative che rendono questo tipo di coltivazione accessibile a tutti e con i ringraziamenti di tutti gli esseri viventi che abitano il tuo appezzamento di terreno.

