In tempi di crisi strutturale globale diventa urgente riflettere su possibili percorsi di transizione per uscire dal tunnel. Percorsi che verranno proposti all’incontro che si terrà l’8 giugno nell’ambito del Terra Nuova Festival.
In tempi di crisi strutturale globale diventa urgente riflettere su possibili percorsi di transizione per uscire dal tunnel. Percorsi che verranno proposti all’incontro che si terrà l’8 giugno nell’ambito del Terra Nuova Festival. Parteciperanno Francesco Gesualdi, uno dei promotori del Centro Nuovo Modello di Sviluppo; Paolo Vierucci di Banca Etica e Massimo Ronchiero del Distretto di economia solidale Alto Tirreno. L’incontro è aperto al pubblico e si tiene nell’ambito della manifestazione Terra Nuova Festival al parco della Versiliana in provincia di Lucca (
CLICCA QUI PER LEGGERE IL PROGRAMMA COMPLETO). Saranno illustrati gli aspetti salienti che stanno alla base della crisi dei debiti sovrani, provocata da un’economia finanziaria di rapina, criminale e priva dei più elementari scrupoli, dove imperversa l’etica dell’avidità senza limiti. Occorre, dunque, cambiare logica, mettere in discussione i paradigmi che stanno alla base della concezione neoliberista e capitalista dell’economia e della società, a cominciare dal mito della crescita illimitata. E l’incontro servirà proprio a definire quei percorsi di cambiamento necessari, la rivalutazione delle comunità locali, la riconversione ecologica delle attività produttive e di consumo. Ripensare il lavoro, dunque, ma anche rifondare l’economia pubblica, liberarci dalla schiavitù del debito”, rinegoziandolo, rimettendo in discussione i tassi di interesse, avviando procedure di audizione per capire come si è creato, chi ne ha approfittato e chi lo sta subendo suo malgrado. La transizione non sarà immediata, ma è diventata urgente e indispensabile. E il messaggio che riceviamo da questo libro è che essa è possibile e desiderabile: non c’è tempo da perdere.
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