Risparmio energetico, verde scolastico e orti, rifiuti, riuso e riciclo, tutela del mare e dell'acqua, alimentazione sostenibile. Sono i temi al centro del concorso nazionale 'Semi di futuro' tenutosi in Abruzzo.Sono sei le classi vincitrici del concorso, rivolto agli studenti dalle scuole dell'infanzia al biennio delle secondarie di II grado.
Il concorso è stato organizzato nell’ambito del Protocollo d’intesa tra il ministero dell’Istruzione con il Wwf Italia e ha visto la partecipazione di oltre 200 classi di ogni parte d’Italia. Nell’anno del vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di Rio+20, che avrà luogo a giugno, il tema della sostenibilità è stato il fulcro dei lavori su cui tutte le classi partecipanti hanno sviluppato una proposta comunicativa, realizzando un video o una locandina pubblicitaria, con l’obiettivo di attivare percorsi di educazione per la sostenibilità, trasversalmente alle diverse discipline scolastiche. Le sei classi vincitrici provengono da Tivoli (Roma), Cutrofiano (Lecce), Vittorio Veneto (Treviso), Mombaroccio (Pesaro), Chieti, Afragola (Napoli). Tra i lavori arrivati si segnalano: il giardino della scuola scoperto in tutta la sua possibile magia dagli occhi dei più piccoli o spazio da riprogettare dalle secondarie di primo grado, l’orto scolastico con tutte le stimolazioni derivate dall’approccio con la terra e i prodotti che vi si coltivano e che poi si mangiano, gli alimenti a chilometro zero e consumati secondo la produzione stagionale, i rifiuti con il loro impatto (riuso e riparazione), il rapporto vitale tra biodiversità e sostenibilità, il valore dell’acqua e la pesca sostenibile. Tra slogan cantati (ci sono anche rap in erba), riprese di attività realizzate, immagini relative ad un futuro sperato finalmente sostenibile per tutti, locandine efficaci per la loro immediatezza comunicativa, insomma tra l’originalità, la spontaneità, la creatività e le conoscenze espresse dai prodotti inviati.