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Avversità comuni degli ortaggi: il mal bianco
Gli ortaggi possono essere colpiti da vari tipi di parassiti e malattie. Scopriamo di più sull'oidio, una malattia fungina più comunemente conosciuta come "mal bianco".
Gli ortaggi possono essere colpiti da vari tipi di parassiti e malattie. Scopriamo di più sull'oidio, una malattia fungina più comunemente conosciuta come "mal bianco".
Chi lavora la terra (dall'orto all'azienda agricola) ha sempre bisogno di concimi e preparati per la difesa delle piante. Ecco come fare da se ottimi prodotti naturali per assicurarsi fertilità del suolo e ottime rese. Ce lo spiega Nigel Palmer, agricoltore e sviluppatore del programma di agricoltura sostenibile e rigenerativa presso l’Istituto di Nutrizione Sostenibile (TIOSN) di West Granby (USA).
Jean-Martin Fortier, agricoltore canadese punto di riferimento a livello internazionale dell'agricoltura bio-intensiva, sostenibile ed ecologica e autore del libro "Coltivare bio con successo" (Terra Nuova Edizioni), sarà in Italia in aprile e terrà due incontri pubblici a Serravalle Scrivia (Alessandria) e a Firenze, quest’ultimo organizzato da Terra Nuova in collaborazione con la Fondazione Est Ovest.
Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio è intervenuta, sul numero di marzo della rivista cartacea Terra Nuova, sulla necessità di andare verso pratiche agroecologiche. Condividiamo il suo intervento anche con i lettori che ci seguono sul web.
La Campagna "Cambia La Terra" ribadisce «il ruolo essenziale di una riconversione dell’agricoltura al bio in termini di difesa della stabilità climatica, di protezione dei suoli, di salvaguardia delle falde idriche, di tutela della biodiversità, di risparmio energetico». E lo fa citando i dati della Germania.
L’acquisto di prodotti bio non è più un’eccezione, sempre più italiani scelgono frutta e verdura senza pesticidi: il biologico entra nel paniere Istat, come spiega la campagna di sensibilizzazione Cambia La Terra.
Un quadro incoraggiante quello che emerge dai dati presentati a BIOFACH riferiti al 2021: tutti i fondamentali del biologico evidenziano trend positivi, in particolare in Europa dove il mercato cresce di quasi il 4%, raggiungendo i 54,5 miliardi di euro.
Tutela della biodiversità, no ai pesticidi di sintesi chimica e agli antibiotici negli allevamenti, norme per la tutela del benessere animale. Ecco i fondamenti dell’agricoltura biologica, che si oppone allo sfruttamento intensivo di campi e animali e che guarda alla difesa del suolo. FederBio e la sua presidente tra i GreenHeroes.
La percentuale di terreni agricoli dell’Unione Europea coltivati con metodo biologico è aumentata di oltre il 50% nel periodo 2012-2020, con un incremento annuo del 5,7%. Nel 2020, in Europa 14,8 milioni di ettari di terreno sono stati coltivati a bio, pari al 9,1% della superficie agricola europea, e a quasi il 20% delle superfici coltivate a bio in tutto il mondo.
Rotazioni, cover cropping, falsa semina, pacciamatura: le tecniche per contenere le infestanti in agricoltura biologica provengono in larga parte dalle buone pratiche del passato, ma ci sono anche tante soluzioni di più recente invenzione.
Nel punto vendita della cooperativa agricola Ca' dei Bricchi, a Genova, trovate disponibile anche Terra Nuova, la rivista e i libri! Oltre a ortaggi biologici e tante attività culturali e sociali.
«Si rischia una trappola per il bio, un codicillo temporale può rendere inaccessibili i finanziamenti per molte nuove imprese che hanno deciso di scommettere sul futuro green dell’agricoltura italiana. Da una parte ci sono gli obiettivi posti dall’Unione europea: entro il 2027 i terreni coltivati con metodo di produzione bio devono arrivare al 25% della superficie agricola totale. Dall’altra una clausola che rende impossibile a molti imprenditori accedere ai fondi»: così la campagna "Cambia La Terra".
Agricoltura biologica versus agricoltura convenzionale 1 a 0. E’ il risultato messo a segno dal modello agricolo biologico che in caso di eventi climatici estremi si dimostra essere più efficace e resiliente, mostrando risultati in termini di produzione superiori a quelli dell’agricoltura convenzionale.
Presso la sede dell'azienda agricola biologica La Praglia di Avigliana (Torino), una realtà nata nei primi anni '80 e a conduzione familiare, si vendono ortaggi prodotti dalla realtà stessa, frutta ed erbe officinali. E ci trovate la rivista Terra Nuova!
Geo racconta “Il sogno di Gino”. Nel pomeriggio di oggi, giovedì 24 novembre, la popolare trasmissione di Rai Tre dedicata alla natura e ai temi ambientali manderà in onda il documentario di Francesco Cordio dedicato a Gino Girolomoni, considerato il padre del movimento biologico in Italia, fondatore della cooperativa agricola di Isola del Piano (PU) che oggi porta il suo nome.
È sempre più evidente come una visione agroecologia della produzione del cibo e della cura della terra sia una delle principali chiavi di lettura per uscire dalla crisi ambientale in cui ci troviamo. Ed è quanto gli autori sottolineano nella novità editoriale di Terra Nuova, “Verso un cibo senza veleni”.
Frutto della collaborazione tra NaturaSì, la Fattoria Di Vaira e l’agricoltore Peter Kunz, grazie anche all’importante contributo della Cooperativa Gino Girolomoni di Isola Del Piano (PU), nasce il progetto Seme Libero, da una selezione di numerose varietà di grano e farro spelta, specifiche per l’agricoltura biologica e, dunque, indicate per la coltivazione senza chimica di sintesi.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione il 16 ottobre, che quest’anno ha come tema “Non lasciare nessuno indietro. Una produzione migliore, una nutrizione migliore, un ambiente migliore e una vita migliore”, FederBio invita a riflettere sul ruolo del cibo e sull’impatto ambientale, sociale ed economico generato dallo spreco di alimenti.
Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio, è intervenuta con un'analisi chiara sulle esportazioni del bio italiano. L'intervento è tratto dalla rubrica "Mondo Bio" ed è pubblicato sul numero di ottobre della rivista Terra Nuova.
StorieDelBio, il portale del gruppo di produttori, trasformatori, distributori di cibo biologico e studiosi del mondo rurale, ha pubblicato un'ampia intervista al direttore editoriale di Terra Nuova Edizioni, Mimmo Tringale, che ricostruisce le origini e lo sviluppo del movimento per il biologico in Italia.