Agricoltura
La Svizzera vota per autoprodurre il 70% del cibo
Il 27 settembre la Svizzera voterà per arrivare a un’autoproduzione alimentare di almeno il 70% e per incoraggiare produzione e consumo di alimenti vegetali.
Il 27 settembre la Svizzera voterà per arrivare a un’autoproduzione alimentare di almeno il 70% e per incoraggiare produzione e consumo di alimenti vegetali.
Dalle azioni di tutela della biodiversità alle politiche del cibo improntate alla necessità di fare rete, e tanto altro: sul numero di maggio di Terra Nuova il notiziario completo della Rete Semi Rurali.
Slow Food Italia aderisce all’appello per fermare l'accordo commerciale tra UE e Mercosur che rischia di spalancare le porte europee ad alimenti che non rispettano gli standard in vigore in ambito comunitario.
Ci sono determinati cibi che possono concorrere all'innesco del mal di testa e anche di vera e propria emicrania. Vediamo quali sono e quali scelte fare, grazie ai consigli della dottoressa Elisa Cardinali.
«Chiediamo regole ed etichette trasparenti per i cibi Ogm»: è la richiesta lanciata con una petizione alla Commissione Europea da Coordinamento Europeo Via Campesina, Federazione Biodinamica, We Move, Friends of the Earth, Slow Food e Ceo.
In Cibo Civitas è il progetto promosso dall'associazione LVIA e sostenuto da AICS, con il partenariato del Comune di Firenze, Slowfood, Impactskills e altre Amministrazioni Locali, diretto a giovani e start-up per promuovere un sistema alimentare sostenibile.
Il cibo è ovunque, celebrato, esaltato, ritualizzato, confidiamo anche gustato. Come difendersi dall’eccesso di cibo? Ce lo spiega Gabriele Bindi, autore di “Il cibo ribelle” (Terra Nuova edizioni) in questa intervista realizzata da Isabella Vendrame per Veggie Channel.
Martin Halsey, esperto di nutrizione e di macrobiotica, ci spiega come arrivare ad avere le conoscenze adeguate per comprendere meglio il cibo che mangiamo ed equilibrarlo in maniera adeguata per mantenerci in buona salute.
La speculazione finanziaria sul cibo ha raggiunto quest’anno livelli senza precedenti, con impatti diretti sulla vita di milioni di persone, che non possono permettersi nulla da mangiare. Come siamo arrivati a questo punto?