Genitori e figli
Giornata mondiale sull’autismo: l’educazione all’aperto
Il 2 aprile ricorre la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, istituita dall’Onu. Vediamo come si colloca l'educazione all'aperto nell'ambito della neurodiversità
Il 2 aprile ricorre la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, istituita dall’Onu. Vediamo come si colloca l'educazione all'aperto nell'ambito della neurodiversità
Uscire all’aperto, stare in natura e godersi ciò che si ha intorno senza interferenze. Segui Christian Mancini in alcune delle semplici attività che trovi, complete, nel libro di Raffaella Cataldo “Outdoor education, Pedagogia della Selva e del Selvatico”. L’invito è a uscire all’aperto e in natura e di non rinunciare a farle se abiti in città, non aspettare il giorno
Rivedi qui il webinar gratuito con Raffaella Cataldo dal titolo "Outdoor education. Visione e strumenti per educare nella natura con la pedagogia della selva e del selvatico".
Per i bambini oggi più che mai è importantissimo recuperare il contatto con la natura e con il proprio selvatico, quello che dà loro la forza di essere se stessi nella vita e di riconoscersi per ciò che sono ciò che veramente vogliono. E l'educazione in questo ha un ruolo importantissimo. L'editoriale di aprile del direttore di Terra Nuova, Nicholas Bawtree.
Disturbi cognitivi, compressione delle emozioni, corporeità negata sono un fenomeni in crescita. Riscopriamo come si apprende in natura per restituire ai nostri figli la vera dimensione di sé.
Il “fuori” come contesto di apprendimento, l’educazione all’aperto come un rapporto altro con la “natura”: se ne parla al secondo convegno nazionale di Pedagogia del Bosco il 14 ottobre al Parco Nord di Milano. Terra Nuova è mediapartner dell’evento.
Ristabilire una relazione diretta con l’ambiente naturale intorno a noi può avere effetti estremamente positivi e recuperare questa prospettiva anche nelle scuole è un valore aggiunto che può dare risposta a un forte bisogno. Ne parliamo con il professor Giuseppe Barbiero.
La pedagogia del bosco affonda le sue radici in esperienze e spunti pedagogici ed educativi molteplici, senza dimenticare il concetto danese di Friluftsliv, “vita all’aria aperta” ma soprattutto connessione con l'ambiente. Ce lo spiega Selima Negro nel suo libro “Pedagogia del bosco” (Terra Nuova Edizioni).
Ristabilire una relazione diretta con l’ambiente naturale intorno a noi può avere effetti estremamente positivi e recuperare questa prospettiva anche nelle scuole è un valore aggiunto che può dare risposta a un forte bisogno. Ne parliamo con il professor Giuseppe Barbiero.
Se già prima si avvertiva la necessità di "portare fuori" l'educazione e la scuola dalle mura delle classi, dopo questi ultimi tempi difficili questo bisogno è diventato sempre più diffuso. Educare all'aperto, costruendo un contatto con la natura, ricreando relazioni che negli spazi chiusi non riescono a esprimersi appieno è oggi un valore aggiunto importante. Ne parliamo con Selima Negro, esperta di outdoor education e autrice de libro Pedagogia del bosco.