L’associazione “Genitori antismog” di Milano
raccoglie le firme da inviare alla Commissione Europea e al Parlamento Europeo per promuovere
procedura di infrazione nei confronti dell’Italia. Aiutiamoli!
Il primo gruppo nato a Milano e impegnato su questo fronte era quello delle “
Mamme Antismog di Milano” , nate nell’inverno 2001/2002, in un momento di particolare emergenza ambientale, a fronte della quale l’unica iniziativa dell’amministrazione è stata quella di consigliare alle mamme di tenere i figli a casa. “Tale situazione – dicono dall’associazione – ci ha spinto a rafforzare il nostro impegno, fino a decidere di costituirci in una nuova associazione dal nome
Genitori Antismog. Da 10 anni l’associazione conduce una campagna di azione, per spronare l’amministrazione a mettere in atto e perseguire una vera
politica ambientale, e di
cultura, per toccare quei luoghi che possano dare un contributo al miglioramento del traffico e dell’inquinamento attraverso iniziative e progetti (scuole, istituzioni comunali, aziende e attività commerciali). I Genitori Antismog si definiscono
apartitici perché lottano affinché tutti i cittadini vivano nella loro città senza problemi di salute causati da elevati livelli di inquinamento. Nel corso degli anni l’associazione ha sostenuto moltissime iniziative
L’associazione si muove su piani differenti: quello
Le risorse dell’Associazione sono costituite dal lavoro volontario, dalle quote associative e dalle donazioni.
Ora Genitori Antismog e cittadini chiedono alla Commissione Europea di riaffermare il diritto dei cittadini italiani e europei a respirare aria pulita e promuovere procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per la violazione della Direttiva 2008/50/CE e al Parlamento Europeo, di richiamare l’Italia, nell’anno dell’Aria, al rispetto degli impegni assunti e delle norme europee vigenti in materia di tutela dell’Aria”.