“In questi giorni 8000 ettari di macchia mediterranea, boschi e pascoli sono andati in fumo, spazzati via dalle fiamme” dice l’associazione
L’uomo che pianta gli alberi. “Un morto, alcuni feriti e migliaia di persone costrette a lasciare le loro abitazioni, molti hanno visto andare in fumo ciò che avevano costruito con il sacrificio di una vita. Molti degli incendi, quasi tutti di origine dolosa,…..ci chiediamo: chi ha interesse che la Sardegna diventi un deserto?
Nella maggior parte degli incendi si è intervenuti con molto ritardo, i mezzi insufficienti con pochi canadair ed elicotteri.
Mentre la Sardegna e l’italia bruciano si continuano a finanziare inutili progetti come gli aerei F35, pensiamo che con il costo di un F35 si potrebbero acquistare circa 540 Canadair. Difronte ad un disastro AMBIENTALE di tale portata…. QUESTO VUOLE ESSERE UN APPELLO,
affinché l’isola non venga lasciata SOLA a combattere con il fuoco.
Chiediamo che si faccia prevenzione, monitorando il territorio, creando squadre di persone che lo controllano, che si acquistino nuovi Canadair ed elicoteri, che si facciano le fasce anti incendio.
Ci sentiamo MOLTO dispiaciuti e amareggiati, ma tutto ciò non ci impedisce di guardare al futuro con nuova e rinnovata energia, e ora più di prima, sentiamo quanto sia urgente INTERVENIRE su più fronti:
– PIANTANDO nuovi Alberi,
– INTERRANDO nuovi Semi,
– FACENDO tantissime Palline d’argilla e lanciandole ovunque vi siano stati incendi
– SOPRATTUTTO prendere CONSAPEVOLEZZA che uniti…sempre con più persone, possiamo invertire e trasformare, l’egoismo, l’apatia, la rassegnazione,
in AZIONE e AMORE per MADRE TERRA che ci accoglie.
Piuttosto che preoccuparci….OCCUPIAMOCI muovendoci in prima persona e invitando TUTTI ma proprio TUTTI ad unirsi per agire insieme per essere una GRANDE FORZA.
Sentiamoci parte del TUTTO.
Sentiamoci vicini, sono ben accette le proposte”.