L’Europarlamento “congela” l’accordo Ue-Mercosur
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Il Parlamento europeo, sebbene con uno stretto margine di voti, ha “sospeso” il criticatissimo accordo Ue-Mercosur e ha chiesto alla Corte di giustizia europea di valutarne la legalità e la compatibilità con i trattati vigenti.
Il Parlamento europeo, sebbene con uno stretto margine di voti (334 voti a favore, 324 contrari e 11 astensioni), ha “sospeso” il criticatissimo accordo Ue-Mercosur e ha chiesto alla Corte di giustizia europea di valutarne la legalità e la compatibilità con i trattati vigenti.
«Si tratta di un forte segnale democratico e di una risposta diretta alle settimane di mobilitazione dei contadini in tutta Europa» ha commentato il Coordinamento europeo di Via Campesina (Ecvc), organizzazione internazionale che tutela i piccoli contadini.
«Se la Corte di Giustizia dovesse ritenere l’accordo incompatibile con i trattati dell’Ue, non potrà entrare in vigore senza essere modificato – prosegue Ecvc – Sebbene si tratti di un passo importante, la vigilanza rimane essenziale: la Commissione deve ora sospendere l’accordo e astenersi da qualsiasi applicazione provvisoria. Le voci dei contadini vengono ascoltate e continueremo a mobilitarci per difendere la sovranità alimentare, i redditi equi, la giustizia climatica e una politica commerciale democratica».
La Commissione europea potrebbe ancora procedere con un’applicazione provvisoria dell’accordo mentre l’appello del Parlamento è in corso di esame, nonostante si sia impegnata ad astenersi dal farlo. Ciò è tecnicamente possibile, ma rischia di mettere a dura prova le relazioni tra le istituzioni europee.
LETTURE UTILI
L’agricoltura che non è industriale non è facile, ma c’è, esiste e i contadini che la praticano sono ancora tanti e vogliono far sentire la loro voce. Ce lo spiega bene Antonio Onorati in questo libro, che ci fa capire:
• come le politiche agricole favoriscano i grandi gruppi e le multinazionali, ma anche come sia possibile cambiare rotta;
• come la pressione su brevetti e OGM rappresenti un enorme pericolo per la biodiversità e i piccoli coltivatori;
• come ci sia da fare un grande lavoro per ripensare le rappresentanze agricole;
• come sia sempre più necessaria e improcrastinabile una svolta agroecologica;
L’agricoltura contadina, e l’economia che le corrisponde, ha gli elementi necessari per garantire la produzione di cibo in armonia con la natura e non contro di essa.

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MANGIARE È UN ATTO INTELLIGENTE
In questo libro, l’attivista e scienziata Vandana Shiva ci aiuta a comprendere a pieno quanto il cibo è la chiave dell’esistenza, il filo che intesse la rete di tutte le forme di vita, indivisibile dalla Terra e dai suoi sistemi naturali. Quando questa interdipendenza si rompe, si creano le condizioni per quello che l’autrice chiama il “disordine metabolico” del cambiamento climatico e di innumerevoli altri squilibri ecologici. Vandana Shiva rivela le minacce poste dai cibi falsi e ultra-lavorati, tra cui i pericoli per l’ambiente, l’aumento delle emissioni di gas serra, la salute degli animali e la nostra salute e sicurezza alimentare.
L’autrice prende una posizione forte, sostenendo con urgenza e passione un futuro alimentare e climatico basato sulla rigenerazione naturale della biodiversità in collaborazione con il pianeta che ci ospita

