Comunità Energetiche: «A Modena fotovoltaico e solidarietà»
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A Modena la parrocchia di San Faustino, la sua scuola e un ospedale privato accreditato sono entrati nella comunità energetica “Luigi Viappiani SC” per produrre energia pulita e destinarne i proventi alle famiglie in difficoltà.
La Comunità Energetica Rinnovabile, CER, è un soggetto giuridico autonomo – associazione, cooperativa o altra forma – i cui soci condividono energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili attraverso la rete di distribuzione esistente. L’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici viene immessa nella rete e “virtualmente” condivisa tra tutti i membri connessi alla stessa cabina primaria.
Gli impianti presenti su scuola e canonica della parrocchia santi Faustino e Giovita, «che hanno beneficiato della legge regionale sulle CER, hanno una capacità installata di 110 Kwp, in grado di produrre 130.000 Kwh e di ridurre di 70.000 chilogrammi ogni anno le emissioni di CO2 in atmosfera – valori equivalenti a mettere a dimora 305 piante» spiegano i promotori.
«Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) riconosce alla configurazione una tariffa incentivante sull’energia condivisa e un corrispettivo a rimborso di alcune componenti tariffarie. L’obiettivo principale, per legge, non è il profitto: è generare benefici ambientali, economici e sociali per la comunità e il territorio in cui opera -proseguono i promotori – Da qui la natura di società cooperativa a mutualità prevalente della CER “Luigi Viappiani”, attiva con un’altra configurazione a Castellarano realizzata assieme al Comune. La gran parte delle risorse prodotte non viene redistribuita tra i soci in proporzione alla loro quota, ma indirizzata verso chi ne ha più bisogno. Un modello che rovescia la logica ordinaria delle comunità energetiche: non si entra per spendere meno bolletta, ma per mettere il proprio risparmio a disposizione degli altri».
LETTURE UTILI
Questo libro mostra come modificare le abitudini di consumo in modo concreto, semplice, per consumare di meno e a ridurre i costi energetici, con tutti i vantaggi conseguenti per il clima e il portafoglio. Imparerai a comprendere:
- dove sono le maggiori possibilità di risparmio
- come ridurre i costi per il riscaldamento e l’elettricità senza rinunciare al comfort
- quali azioni mettere in pratica in cucina, nel bagno e in ufficio.
Una guida pratica utile e rivolta a tutti i cittadini: ai proprietari di casa e agli affittuari, a chi vive in appartamento e a chi abita in una villetta indipendente o all’interno di un cohousing, agli esperti e ai principianti che si avvicinano ora alla questione della sostenibilità energetica

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PER UNA CASA AUTONOMA in acqua, elettricità e riscaldamento
Gli autori hanno costruito una casa autosufficiente ispirata alla “earthship” con progetti di costruzione partecipata. Oggi sono praticamente autosufficienti sia dal punto di vista energetico (pannelli solari, una serra esposta a sud per catturare l’energia solare e una massa termica per immagazzinarla) che dal punto di vista idrico (raccolta e filtraggio dell’acqua piovana). Inoltre, coltivano un orto in permacultura per produrre raccolti abbondanti nel rispetto della biodiversità. In questo libro condividono le loro esperienze, offrono “ricette” per intonaci a base di terra e per costruire muri con bottiglie o pneumatici, e descrivono nel dettaglio le soluzioni low-tech che hanno messo in atto per ridurre il consumo energetico.
Un primo passo per mettere in pratica soluzioni che sono alla portata di tutti per raggiungere uno stile di vita sostenibile.

