Il corpo lo sa. Impariamo ad ascoltarlo
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Denti stretti, respiro trattenuto, spalle rigide, il sonno che si spezza: sono infinite le tensioni che a tratti attraversano il nostro corpo. Non c’è mai tempo per fermarsi ad ascoltarle, eppure loro sono lì, e ci parlano. Inizialmente è solo un sussurro, ma se lo ignoriamo, prima o poi quel sussurro potrebbe diventare un grido.
Il mito del tenere duro
Non tutto ciò che proviamo trova subito spazio o parole. Le emozioni possono restare trattenute, mentre i pensieri continuano ad affollare la mente. A questo si aggiunge una convinzione radicata: bisogna andare avanti, essere efficienti, tenere duro. Così il benessere personale scivola in fondo alle priorità, ma il corpo continua a sentire e reagire… e a mandarci i suoi segnali.
Tornare al corpo
Dare attenzione al corpo significa ascoltare una saggezza antica e preziosa, che ci portiamo dentro fin dagli albori della nostra presenza su questo pianeta. Spesso attraversiamo ciò che ci accade aspettando che passi; a volta di fronte a una mandibola contratta, a un nodo nello stomaco o all’improvvisa percezione di un pugno troppo stretto, ce lo diciamo pure: se lo ignoro, passerà. Lo facciamo tutti, in un modo o nell’altro. Ma abitare davvero un’esperienza significa concederle lo spazio di cui ha bisogno, accoglierla, senza doverla subito respingere, spiegare o risolvere. La mindfulness aiuta a coltivare questa capacità. È una disciplina che allena la consapevolezza, creando uno spazio in cui possiamo accorgerci di ciò che davvero sentiamo esattamente mentre lo viviamo. Il corpo diventa così una porta d’accesso: un respiro, una tensione, un movimento o una sensazione riportano l’attenzione a ciò che accade dentro di noi.
La scoperta del “body scan”
Le pratiche per allenare questa consapevolezza sono diverse. 7Mind propone esercizi di respirazione, pratiche che uniscono mindfulness e movimento e percorsi dedicati alla percezione corporea. Tra questi il “body scan”, una pratica che guida con delicatezza l’attenzione verso ciò che normalmente passa inosservato: il ritmo del respiro, il contatto dei vestiti sulla pelle e, poco alla volta, le diverse parti del corpo. Se emerge una tensione o un dolore, l’invito non è a liberarsene, ma a osservarlo meglio: è una sensazione superficiale o profonda, costante o mutevole? Il corpo e i suoi messaggi trovano così spazio per esistere, senza essere giudicati, razionalizzati o respinti. Con la continuità, questa pratica può diventare una forma di intimità con il proprio corpo. Si impara a riconoscerne le sensazioni, a notare quando qualcosa cambia e a costruire, poco alla volta, un linguaggio comune. Non sempre il corpo offre risposte immediate, ma conoscerne i segnali può aiutarci a capire quando ha bisogno della nostra attenzione.
La pratica del mese con 7Mind
Ottobre: tre vie per il benessere mentale
1 Il respiro
Il respiro è uno dei punti d’incontro tra mente e corpo. Le pratiche di breathwork guidano l’attenzione al respiro e, attraverso ritmi diversi, invitano a osservare come cambia ciò che si sente.
2 Il movimento
Non sempre ascoltarsi significa restare immobili. Le meditazioni in movimento portano la consapevolezza nei gesti e nelle sensazioni che emergono mentre il corpo si muove e si distende.
3 Il body scan
L’attenzione percorre lentamente il corpo, accarezzando con la mente le sensazioni, senza cercare di modificarle. Un modo per riconoscere ciò che normalmente passa inosservato. Respiro, movimento e body scan possono convivere nella stessa routine, accompagnando momenti e bisogni diversi. Praticati con continuità, possono diventare parte di un nuovo modo di stare con sé stessi e trasformare, poco alla volta, il rapporto con il proprio corpo e la propria mente. Un ascolto che ci permette di intercettare un eventuale disagio prima ancora che diventi sintomo.
7Mind è un’app di mindfulness sviluppata in Germania da un team di psicologi, che unisce rigore scientifico e semplicità d’uso. Oggi disponibile anche in Italia, in una versione riscritta e adattata alle nostre sensibilità culturali, propone oltre 300 contenuti e pratiche guidate dedicati al benessere psicofisico e alla salute mentale.
Foto: Omid Armin su Unsplash
