Il 30 maggio giornata Stop Pesticidi: aperte le adesioni
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Il Movimento Marcia Stop Pesticidi rilancia la giornata senza chimica tossica per l'agricoltura, i terreni e il cibo e lo fa con il supporto di numerose associazioni e l'appello che la dottoressa Fiorella Belpoggi, direttrice dell'Istituto Ramazzini, rivolge ai cittadini affinché vogliano aderire.
Il Movimento Marcia Stop Pesticidi rilancia la giornata senza chimica tossica per l’agricoltura, i terreni e il cibo e lo fa con il supporto di numerose associazioni e l’appello che la dottoressa Fiorella Belpoggi, direttrice dell’Istituto Ramazzini, rivolge ai cittadini affinché vogliano aderire.
«Noi tutti, cittadini, scienziati, associazioni, siamo preoccupati per il declino delle condizioni ambientali del nostro pianeta. Ci sentiamo frustrati per non riuscire a cambiare la situazione, sentiamo il bisogno di fare qualcosa di concreto per porre rimedio» è l’appello reso pubblico sul sito del Movimento. Anche Terra Nuova ha aderito.
La dottoressa Belpoggi e i promotori dell’iniziativa invitano ad azioni concrete: . Partecipando alla Giornata Stop Pesticidi del 30 maggio con iniziative che richiamino l’attenzione sui temi dell’eco-agricoltura. . Firmando la petizione ICE “ Salviamo api e agricoltori” e favorire così la transizione. . Facendo una donazione per sostenere e concludere lo studio dell’Istituto Ramazzini sul glifosato e i suoi formulati, e pubblicare una prima parte dei risultati entro l’anno, così che possa essere utilizzato per la valutazione della sua pericolosità come interferente endocrino in vista della scadenza dell’autorizzazione al suo uso nel dicembre 2022.
Il 19 maggio il Parlamento europeo voterà sulle deregolamentazione dei nuovi Ogm: se le nuove norme passeranno, i consumatori non sapranno più dove si nascono questi nuovi Ogm e l'agricoltura sarà a rischio di contaminazione diffusa. Demeter: «Si voti no».
«È attraverso modelli distorti di produzione alimentare che si sono consumate alcune delle ferite più profonde inflitte al pianeta»: lo spiega Francesco Sottile, vicepresidente di Slow Food Italia.
All'azienda biodinamica Agrilatina si è tenuta l'edizione 2026 dell'Agrifestival del gruppo NaturaSì, un momento di condivisione di valori, di senso della comunità del cibo, nel rispetto della terra e degli alimenti di cui ci nutriamo.
Dopo il voto del Consiglio europeo, che ha fatto passare la liberalizzazione dei nuovi Ogm, si attende a maggio il voto dell’europarlamento. Ari: «C’è ancora la possibilità di fermarli».
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