Comunità intenzionali: il riconoscimento giuridico è utile?

Sabato 30 Luglio, presso il raduno RIVE (Vidracco, Ivrea) una tavola rotonda per confrontarsi sulla nuova proposta di legge sulle comunità intenzionali.

21 Luglio 2016

Ecovillaggi, cohousing, condomini solidali: nuove forme di abitare sostenibile, a livello ecologico e umano. Sempre più persone stanno guardando a questo modello di abitare, che in molti casi si trasforma in un vero e proprio stile di vita. Condividere spazi, mezzi, economia. Un welfare "fai da te" che ricrea un sistema sociale autogestito, che va oltre le tradizionali gerarchie e il "mood" individualista. Un tentativo di ricucire relazioni di vicinato e autentiche, basate sullo scambio e la solidarietà vicinale. Si potrebbe parlare di una grande famiglia allargata, dove ciò che conta non è la parentela ma l'intenzione, la volontà delle persone che ne fanno parte di creare uno spazio di vita fuori dalle logiche di competizione e sopraffazione. Da qui l'appellativo "comunità intenzionali" che è usato per indicare le comunità intenzionali ecosostenibili (o ecoreversibili) come ecovillaggi, cohousing e condomini solidali.

Nel 2010 la Rete italiana villaggi ecologici - RIVE in collaborazione con Conacreis - Coordinamento Nazionale Associazioni e Comunità di Ricerca Etica Interiore Spirituale, presentò al Parlamento italiano una proposta di legge per dare una definizione giuridica a queste realtà comunitarie, tutt'oggi non riconosciute dallo Stato Italiano. Ma la proposta presentata dal Partito Democratico non arrivò mai ad essere discussa. Nel 2015, dopo un incontro tra Rive, Conacreis e Mirko Busto, parlamentare del Movimento 5 Stelle, è arrivato un nuovo impulso per rielaborare la precedente proposta, migliorarla e presentarla nuovamente in Parlamento. Durante il raduno RIVE, che si svolgerà a Vidracco (TO) dal 28 al 31 Luglio, vi sarà occasione per conoscere il nuovo testo di legge, discuterlo insieme e più in generale, confrontarsi sul rapporto tra comunità intenzionali e Stato.

Alla tavola rotonda, che si svolgerà sabato 30, dalle ore 11.45 alle 12.45, interverranno: Mirko Busto deputato del Movimento 5 Stelle, Coboldo Melo, presidente del Conacreis, Francesca Guidotti presidente di RIVE, Ludovica Govean di Cohousing Numero Zero per la Rete Italiana Cohousing e Mondo di Comunità e Famiglia.

I temi principali affrontati riguarderanno la definizione di comunità intenzionale, i diritti e i doveri verso i membri della propria comunità, la possibile attribuzione o gestione da parte delle comunità di proprietà demaniali rurali e liminali, il regime fiscale e lavorativo e il bilancio etico-sociale.

Per ulteriori informazioni e per partecipare: raduno.ecovillaggi.it

Per vedere il video su Facebook di Mirko Busto, clicca qui.

di Francesca Guidotti

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