Porto15, il cohousing pubblico di Bologna

ll progetto – tra i primi cohousing in Italia ad iniziativa interamente pubblica – consiste nel recupero di 18 alloggi (circa 45 posti letto) all’interno di uno stabile di proprietà dell’ASP – Città di Bologna situato in pieno centro storico della città, ed è rivolto ai giovani al di sotto dei 35 anni.

10 Dicembre 2015

Vieni a scoprire il nuovo progetto di cohousing pubblico a Bologna!

19 dicembre alle 10:30
in via Marsala 7

Saranno presenti:
- Riccardo Malagoli Assessore Lavori Pubblici, Politiche abitative e Sicurezza comune di Bologna,
- Gianluca Borghi, Amministratore Unico di ASP, Azienda pubblica Servizi alla Persona
- Simone Gheduzzi studio Diverserighe
- Germano Severini, Acer, Azienda Casa Emilia-Romagna della Provincia di Bologna
- Giovanni Bucco - coop. SuMisura
- Paolo Sanna - coop. SuMisura

Nel 2009 il Comune di Bologna - Settore politiche abitative - ha partecipato con il progetto “Dalla rete al cohousing” alla selezione promossa dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri - “Avviso pubblico per la selezione di progetti volti ad incrementare la disponibilità di alloggi da destinare in locazione ai giovani nelle città metropolitane”.
Nel 2009 ASP Irides ha recepito e approvato la partecipazione al progetto nella linea d’intervento C - Sperimentazione di nuovi modelli di co-housing”, mettendo a disposizione un immobile e un co-finanziamento. L’affidamento del “cantiere sociale”, ovvero la conduzione del processo partecipativo per la costituzione del gruppo dei residenti, è stata affidata all'esperienza della società cooperativa Sumisura di Torino.
Nel settembre 2015 si è aperto il cantiere per la ristrutturazione che verrà chiuso nel 2017.

ll progetto – tra i primi cohousing in Italia ad iniziativa interamente pubblica – consiste nel recupero di 18 alloggi (circa 45 posti letto) che saranno dati in affitto con contratti a canone concordato, al gruppo di giovani, single, coppie con o senza figli, tra i 18 e i 35 anni di età (nel caso di nucleo familiare, almeno un componente deve possedere tale requisito), selezionato entro una fascia massima di ISEE che non deve essere inferiore a 6.000 euro e non deve superare i 40.000 euro. I candidati dovranno dimostrare di risiedere o avere la principale attività lavorativa nel comuune di Bologna. Possono partecipare anche i citadini di altri stati europei e non, purchè abbiano regolare permesso di soggiorno almeno biennale.
I giovani che partecipano al progetto PORTO 15 potranno usufruire di un prestito di massimo 3.000€ (da restituire in tre anni a interessi zero) per sostenere le prime spese.

Per partecipare al progetto, compila la domanda cliccando qui.

 
ATTENZIONE: La domanda dovrà pervenire entro e non oltre le ore 18.00 del giorno 8 febbraio 2016 (per le modalità di spedizione farà fede il timbro postale o la data e l’ora dell’invio della mail).  ATTENZIONE, ASP Bologna ha prorogato di un mese la scadenza delle adesioni: c'è tempo fino al 7 marzo 2016

Ulteriori informazioni: www.porto15.it  - info@porto15.it - facebook: porto15

oppure vai allo sportello informativo ogni lunedì dalle 16:30 alle 19:30 in via Marsala 7

Promotori: Comune di Bologna, ASP Città di Bologna
Il progetto Architettonico ed esecutivo sono a cura di: Diverserighestudio (link) e Azienda Casa Emilia Romagna (ACER) – Bologna
Il progetto è finanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e da ASP Città di Bologna
Accompagnamento del gruppo di coabitanti: Sumisura s.c.

di Francesca Guidotti

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